Firenze: Corridoio Vasariano | Curiosità, lo sapevate che:
|
|
Tweet |
Visualizza PDF | Visualizza per la Stampa
by: museum
Visualizzazioni Totali: 181
N° di parole: 275
Data: Fri, 22 May 2009 Ora: 11:47 AM
0 commenti
Il Corridoio Vasariano,
è lungo più di un km e largo 3,5 m, fu costruito nel 1565, in soli 5
mesi, da Giorgio Vasari (Arezzo 1511-Firenze 1574), l'architetto degli
Uffizi, per volere del granduca Cosimo dé Medici in occasione del matrimonio di suo figlio, il principe Francesco, con Giovanna d'Austria. Il Corridoio è una via coperta che unisce Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti, passando attraverso la Galleria degli Uffizi
e attraversando il fiume Arno sopra il Ponte Vecchio. Fu progettato
come una via confortevole e privata per unire la residenza del Granduca
(Palazzi Pitti) con gli Uffizi (che significa uffici), dove il Granduca
lavorava, inoltre questo collegamento offriva, alla famiglia
Medici, una via di fuga sicura in caso di rivolta e una possibilità di
muoversi in segreto senza essere visti dall'esterno.
Nei progetti futuri dei nuovi Uffizi, chiamati anche Grandi Uffizi, il Corridoio Vasariano diventerà lo spazio di fuga aereo del museo. La via di fuga aerea che passa sopra la città permetterà la connessione tra gli Uffizi e il Palazzo Pitti che diventeranno così un unico museo che offrirà un omogeneo "understanding" dei caratteri storici e culturali delle corti Medicee e Lorenesi.
Visite:
attualmente il Corridoio Vasariano è incluso in uno speciale tour chiamato il "Percorso del Principe", esso inizia da Palazzo Vecchio, viene organizzato solo per piccoli gruppi accompagnati da una guida. Contattando il sito museum-ticket.it avrete la possibilità di organizzare in modo unico la vostra visita.
Orario Corridoio Vasariano:
Sabato e domenica, ore 9,00-12,00 Chiusura: tutti gli altri giorni
Prenotazione e biglietti:
Per la prenotazione e l’acquisto per la visita del Corridoio Vasariano vi rimando al sito www.museum-ticket.it
Buona navigazione.
Note sull'autore
Comunico aggiornamenti notizie curiosita e novita sull' arte e la cultura italiana.
Votazione: Non ancora votato