L'arte di Rabarama a Roma dal 19 Marzo
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by: Fiscer
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Data: Sat, 13 Mar 2010 Ora: 11:23 AM
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Mostra Personale Rabarama a Roma.
Il 19 Marzo si inagura a Roma presso la Galleria Proietti la mostra personale dell'artista Rabarama ( Paola Epifani), nelle sue opere l'espressività dei soggetti è perlopiù assente, causa-effetto è il binomio che impersonifica i suoi soggetti.
Rabarama, nome d’artista di Paola Epifani, nasce a Roma nel 1969, dimostra sin da piccola un innato talento per la scultura, confermato dall’essere stata selezionata nel 1991, quale unica artista italiana, partecipante ad un concorso internazionale indetto dal governo Messicano. Esposizioni che per la giovane artista si susseguono, nel 2000 la si vede protagonista con una serie di opere presso la Fondazione Mudima di Milano; nel 2001 una sua opera Labirintite viene acquistata dal Museo d’Arte Contemporanea di Boca Raton, Miami; nel 2004 è presente ai Musei di San Salvatore in Lauro, Roma; nel 2004 ad ospitare le sue opere c’è la Biennale d’Arte di Pechino; nel 2005 un’altra scultura Bozzolo viene donata al Museo d’arte della Biennale, Pechino; nel 2007 le sue opere sono presenti a Villa Zerbi a Reggio Calabria, nel 2008 a Parigi.nel 2009 a Saint-Tropez.
L'artista è conosciuta in tutto il mondo, le sue opere sembrano scrutare il fruitore e rapirne ogni piccola emozione.
La mostra presenterà più di cento opere tra sculture e quadri che andranno a ripercorrere il suo percorso artistico.
L'inagurazione è prevista per giorno 19 Marzo alle ore 17:00.
Rabarama è considerata dalla critica e dal collezionismo più esigente un’artista completa grazie ai continui riconoscimenti ufficiali sia sul mercato italiano che in quello internazionale.
La sua produzione è alquanto eclettica e sfaccettata, diversificandosi tra le sculture di terracotta, bronzo dipinto, marmo, vetro, e la pittura ad olio, le inclusioni di resina, i gioielli d’artista in oro, i monotipi in gomma, le opere grafiche.
Rabarama dialoga in maniera serrata e immediata col fruitore, gli offre la possibilità di confrontarsi con tematiche scottanti e decisamente attuali mediante il linguaggio del corpo, quali le mutazioni genetiche, l’ambiguità umana, l’identità dell’uomo contemporaneo, spinte da una forza primigenia e visionaria, remota e senza tempo. Metamorfosi formale e aspirazione di libertà assoluta: queste le linee guida presenti in una delle più importanti fasi dell'artista.
Un percorso diverso seguito dall'artista rispetto agli artisti suoi contemporanei, due i momenti fondamentali: il primo l'incontro con la Galleria Vecchiato; il secondo l'utilizzo della televisione, con la trasmissione Telemarket, grazie alla quale l'artista si fa conoscere e fa conoscere ad un pubblico ben più vasto le sue opere.
Le fasi della sua ricerca cambiano, frutto dei numerosi viaggi intrapresi dall'artista nel mondo: Asia, Europa, America, la vedono protagonista.
Il suo stesso pseudonimo rivela che non si tratta di un'artista comune, ma un artista voluta dal destino, Raba-rama, segno-divino, un'artista nata per regalare all'arte nuove emozioni, in un momento culturale, il nostro, troppo povero di emozioni.
Un'artista che fa della continua ricerca la sua ragione di vita artistica e della sperimentazione la sua essenza.
Francesco Saverio Russo
Note sull'autore
Francesco Saverio Russo nasce a Catanzaro nel 1984, laureato in scienze giuridiche, laureando in giurisprudenza, ha conseguito anche una laurea honoris causa in arte, collabora con diverse riviste d'arte, si occupa anche di organizzare e presiedere importanti concorsi a livello nazionale ed internazionale, fondatore della Money Art, è stato riconosciuto "autentico talento" da parte del comune di Roma, durante la cerimonia del cavalierato giovanile.
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