Come rinegoziare un mutuo da tasso fisso a variabile e comprare un auto con i soldi risparmiati!
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by: king
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Data: Mon, 11 May 2009 Ora: 6:21 PM
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Molto probabilmente quando avete acquistato la vostra
casa avrete scelto un tasso d'interesse fisso con una durata di 15 o 20 anni.
Questi sono i mutui più popolari del settore. Anche quando i tassi variabili
sembrano essere nettamente più vantaggiosi, l'italiano medio preferisce i mutui
bloccati a tasso fisso. Questo succede perchè il tasso fisso offre sicurezza ai
conservatori, e la maggior parte degli acquirenti italiani è una razza molto prudente.
Oggi, è tempo di valutare di cambiare questa tendenza conservatrice
soprattutto alla luce delle nuove leggi che favoriscono rinegoziazione,
spostamento e rifinanziamento dei mutui e grazie ai nuovi strumenti online che rendono immediato il calcolo di un preventivo del mutuo.
Come fare? Semplice: se avete una casa, non importa quando abbiate acceso o rifinanziato
il mutuo, pensate seriamente di convertire il vostro mutuo a tasso d'interesse
fisso ad un mutuo a tasso variabile! Cerchiamo di analizzare i sorprendenti vantaggi di
questa opportunità.
La prima cosa che avrete pensato sarà del tipo: "Oh
no! Non voglio un mutuo a tasso variabile. Ho sentito come i tassi cambino con
rate esorbitanti, e alcune persone perdono addirittura le loro case. No, no,
non voglio cambiare la mia rata fissa per una incerta".
Infatti perché bisognerebbe rischiare un aggiornamento della rata, quando si
può tenere la stessa fissata per tutta la durata del prestito? La risposta è
duplice e molto semplice.
La prima parte è la più importante: la media degli
italiani vende la sua casa in un periodo fra i quattro e i sette anni.
Quindi, se esiste la possibilità di vendere o
rifinanziare in cinque anni, perché fissare il tasso a trent'anni ad un
interesse più elevato di quanto si può ottenere con un mutuo a tasso variabile?
Il secondo
motivo per scegliere un mutuo a tasso variabile è davvero semplice: i tassi d'interesse
sono anche parecchio inferiori ai tassi fissi. E poiché questi tassi vengono
fissati per un determinato periodo, normalmente da tre a cinque anni prima di
essere aggiornati, non c'è davvero alcun rischio. Infatti nella maggior parte dei
programmi a tasso variabile, il tasso d'interesse non viene aggiornato
mensilmente o annualmente (sebbene programmi con questi tipi di periodi di aggiornamento
esistano a tassi sensibilmente inferiori).
Considerando
poi che se i tassi variabili dovessero alzarsi eccessivamente alla fine del
periodo, oggi esiste la possibilità di rinegoziare o spostare il
mutuo con estrema facilità, perché non muoversi subito e cominciare a risparmiare e ad utilizzare
diversamente il denaro che altrimenti finirebbe negli interessi delle banche?
Teniamo presente che il mutuo alla francese prevede prima l’estinzione degli interessi, quindi i vostri soldi non andranno nemmeno a scalare il valore residuo del finanziamento dell’immobile ipotecato, come da piano di ammortamento, ma semplicemente a pagare interessi più alti.
Questo risulta evidente
calcolando i diversi tipi di mutuo anche con strumenti online per rendersi
conto degli effettivi e ingenti risparmi dell’ordine delle migliaia di euro.
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