La ristrutturazione aziendale: strumento per la ripresa dell’economia dell’azienda.
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by: seo@consulweb.eu
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Data: Fri, 18 Sep 2009 Ora: 2:33 PM
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Ormai approvato il decreto sviluppo, è giunto per le aziende il momento di valutare riorganizzazioni e investimenti alla luce del nuovo assetto aziendale che la crisi, in via di superamento, ha lasciato, modificando nella maggior parte dei casi la morfologia dell’azienda e la sua organizzazione. <br>Con il decreto sviluppo vengono approvate anche quelle norme che consentono alle imprese il rimpatrio delle attività collocate all’estero per motivi fiscali, che daranno vita ad un nuovo programma nell’allocazione delle risorse.<br>
Rimane comunque un punto cardine della <a href="http://www.giulianoedigravio.it/ristrutturazione_aziendale.html"> ristrutturazione la gestione e il contenimento dei costi, che permette di accrescere il margine di utile.</a> Tale maggior margine sarà possibilmente riallocato in quelle attività aziendali che maggiormente hanno sofferto in questi lunghi mesi di crisi, come in formazione del personale, in ricerca e sviluppo e negli investimenti in marketing e comunicazione.
Un’altra conseguenza del periodo appena trascorso è il cambiamento di posizionamento delle banche all’interno di operazioni di finanziamento.<br>
Ad oggi è opportuno far gestire i rapporti bancari da professionisti che possano tutelare le posizioni dell’impresa, dato che le stesse banche hanno totalmente cambiato le loro direttive ed hanno ridotto l’elasticità di concessione della fiducia, non più affidata ai rapporti personali.<br>
Ecco che non essendo più protagoniste le banche nelle operazioni di investimento e finanziamento dell’impresa chi veramente la fa da padrona è la capacità di gestire adeguatamente le risorse economiche e finanziarie al fine di allocarle per gli scopi prefissati.<br>
Nell’ottica della ristrutturazione il numero dei fallimenti si è ridotto notevolmente, perché la riforma fallimentare ha previsto procedure alternative al fallimento, come il piano attestato di risanamento e la ristrutturazione del debito, che hanno come finalità la conservazione dell’attività dell’impresa e il suo rilancio. Infatti è interesse del sistema economico il proseguimento di un’attività, anche se in difficoltà, per salvaguardare quel sistema di valori e rapporti che vivono grazie alla sua attività.<br>
È quindi sempre opportuno, ai primi segnali di “affaticamento” dell’attività confrontarsi con professionisti competenti e prevedere un piano di riorganizzazione adatto alle esigenze dell’impresa.
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