L'ultimo sondaggio realizzato da eFinancialCareers mostra come la maggioranza dei professionisti dei servizi finanziari sia a favore di una regolamentazione del sistema
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by: monica
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Data: Fri, 3 Apr 2009 Ora: 4:46 PM
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Le
discussioni su quale possa essere il miglior modo per riformare il settore
bancario sono all'ordine del giorno per il mondo finanziario e politico. In
questo contesto, l’ultimo sondaggio realizzato da eFinancialCareers tra i
professionisti italiani del settore mostra come una maggioranza significativa
(85,8%) degli intervistati ritenga auspicabile una regolamentazione del sistema
nel suo complesso, ma solo il 36 % dei lavoratori bancari con più di 10 anni di
esperienza è convinto che la regolamentazione sia una strada praticabile.
L’indagine condotta da eFinancialCareers, sulla base del
parere dei professionisti finanziari di tutta Europa però evidenzia come in
Gran Bretagna vi sia una reale preoccupazione per quanto riguarda l’impatto che
una regolamentazione normativa comune a livello europeo potrebbe avere sulla
situazione inglese. Il 52% degli intervistati con sede nel Regno Unito, ha
risposto che una regolamentazione comunitaria probabilmente danneggerà il
settore finanziario, mentre per quanto riguarda l’Italia solo il 15% degli
intervistati la pensa così.
I risultati del sondaggio a livello europeo indicano che
una regolamentazione normativa eccessivamente punitiva rischia di spingere un
gran numero di operatori finanziari ad abbandonare Regno Unito, Francia e Germania per trasferirsi altrove.
Al contrario, solo il 7% degli addetti al front office in Italia ha dichiarato
che lascerebbe il Paese per una destinazione dove sia in vigore una
regolamentazione più mite, se quest’ultima in Italia dovesse risultare troppo
costrittiva.
Molti intervistati che hanno risposto al sondaggio di eFinancialCareers
hanno comunque ammesso che la nazionalizzazione delle banche finirà per essere
un aspetto significativo del panorama finanziario a medio termine. Il 40% degli
italiani intervistati pensa che almeno la metà delle principali banche europee e
statunitensi saranno nazionalizzate da qui al 2012 e un ulteriore 26% di loro
pensa che anche per quanto riguarda gli altri Paesi, sempre all’interno di
questo range temporale, si potrà assistere alla nazionalizzazione di metà o
almeno tre quarti degli istituti finanziari.
Solo il 26% degli italiani intervistati però dichiara che
sarebbe felice di lavorare per una banca nazionalizzata. In particolare il 24%
degli addetti al front office afferma che accetterebbe volentieri, mentre il
27% lo farebbe con una certa resistenza.
John Benson, CEO e fondatore di eFinancialCareers, ha
commentato: "Mentre la nostra indagine dimostra l’attento interesse dei
professionisti del settore finanziario nei confronti dell’idea di nuovi sistemi
di regolamentazione, vi sono reali preoccupazioni per quanto riguarda il
drammatico impatto che queste potrebbero avere sull’occupazione in Europa. I
professionisti finanziari presteranno sicuramente grande attenzione agli
accordi siglati in occasione del G20 di Londra su cui si baseranno per
indirizzare la propria carriera in una strategia di lungo termine.”
Quando è stato chiesto agli intervistati quale ritenevano
sarebbe stata la situazione occupazionale nel settore finanziario da qui a
cinque anni, l'indagine di eFinancialCareers ha rivelato che attualmente si
guarda con grande interesse al problema degli esuberi. Per il 47 % degli italiani intervistati
infatti nei prossimi cinque anni ci si troverà a dover far fronte a ulteriori
esuberi. Il 19 % ne è certo, ma il 28 % di
loro ritiene di avere più del 75 % delle possibilità di continuare a
lavorare nel mondo finanziario, da qui a cinque anni.
Il sondaggio eFinancialCareers tra i professionisti del
campo dei servizi finanziari è stato condotto online tra il 23 ed il 30 marzo
2009.
eFinancialCareers, società della Dice Holding,Inc., è il sito
leader a livello mondiale della ricerca di professioni e carriere professionali
nei settori dell’investment banking, asset management e securities. Il sito
fornisce agli operatori dei servizi finanziari opportunità di lavoro, notizie e
analisi del mercato del lavoro, indagini sulle retribuzioni e consulenza di
carriera. I recruiters e i datori di lavoro possono segnalare le posizioni di
lavoro vacanti specificando gli specifici settori all’interno del mondo dei
servizi finanziari e possono consultare il database dei curricula alla ricerca
di professionisti altamente qualificati e specializzati. EFinancialCareers ha
un network di siti associati che rappresentano le principali pubblicazioni del
settore e ha siti locali e in 18 diversi mercati e in cinque lingue a coprire
soprattutto Nord America, Europa, Medio Oriente e Asia. http://www.efinancialcareers.it
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