Oro e investimenti
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by: investimentioro
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Data: Fri, 7 Oct 2011 Ora: 6:41 AM
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Sempre più investitori giungono alla conclusione che l'oro sia il bene rifugio per eccellenza, l'unico mezzo capace di preservare il proprio valore. Il mercato è in costante ascesa, e cresce sia in termini di durata che di ampiezza. A tale conclusione è giunto anche il settore ufficiale: sempre più banche centrali acquistano ingenti somme di oro.
Il grande ritorno all'oro è dovuto al riavvicinamento degli investitori ai beni di rifugio, indotto da una serie di circostanze macroeconomiche sfavorevoli:
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Il declassamento del debito estero Statunitense da parte di S&P's.
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La necessità di vari Paesi Europei di ricorrere agli aiuti UE (Grecia, Irlanda, Portogallo).
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Il persistere di tassi di interesse molto bassi nei Paesi sviluppati.
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L'aumento dei prezzi delle materie prime, soprattutto del petrolio, derivante dai contrasti in Nordafrica e nel Medio Oriente.
Il clima positivo nel mercato dell'oro è stato incoraggiato ulteriormente da un ingente ampliamento delle riserve auree da parte del settore ufficiale.
A maggio un'eccezionale corsa agli investimenti in argento è sfociata in una fase di liquidazione delle posizioni lunghe sull'oro; tuttavia la domanda di oro è rimasta positiva, sostenuta dall'apprensione verso i fenomeni macroeconomici suddetti.
Durante l'estate questo quadro generale si è amplificato: gli investitori hanno accresciuto i propri investimenti difensivi in oro in vista di una andamento generale economico negativo. Registriamo infatti in questo periodo la crisi del debito greca ed i timori di contagio a Spagna e Italia, e la revisione al ribasso del rating degli USA.
Vediamo l'andamento dei due componenti degli investimenti fisici in oro:
L'investimento in lingotti d'oro ha visto un incremento del 43% nel 2011, risultando la componente maggiore degli investimenti globali. Gran parte di tale aumento è dovuto agli investimenti di India e Cina; se fossero esclusi questi due Paesi si avrebbe una crescita mondiale di 30 tonnellate rispetto al 2010.
La domanda di lingotti d'oro in Europa è calata appena nel primo semestre, ma ha avuto un forte e repentino aumento con la crisi greca.
L'offerta di monete d'oro nel 2011 è aumentata dell' 1%; l'85% di questo incremento è dovuto alla produzione di monete turche.
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Note sull'autore
Sara Nequinio, scrive recensioni per il sito www.venditaoro.net relativamente al mondo dell'oro e agli investimenti in oro
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