Recessione: tornano a scendere i prezzi delle obbligazioni
|
|
Tweet |
Visualizza PDF | Visualizza per la Stampa
by: FrezzaNet
Visualizzazioni Totali: 25
N° di parole: 350
Data: Wed, 18 Feb 2009 Ora: 11:29 PM
0 commenti
Europa
Settimana di debolezza sul mercato delle obbligazioni in Europa; il rendimento dei Bund con scadenza a dieci anni è sceso di 26 punti seguendo il percorso tracciato dai tassi statunitensi. In settimana sono stati pubblicati dati profondamente negativi sulla situazione economica del Vecchio Continente. Il Prodotto Interno Lordo ha subìto, nel quarto trimestre 2008, una contrazione dell1,5%, la più alta dal 1995. La brusca frenata di paesi cardine per leconomia europea, quali Germania, Italia e Francia, ha influito pesantemente sul bilancio complessivo di tutta larea. La produzione industriale è scesa, nellultimo mese dellanno appena trascorso, al minimo storico, con un calo annuale di ben 12 punti percentuali, su cui ha avuto un peso tuttaltro che trascurabile il 12,2% della produzione industriale italiana. Il rendimento del Bund a due anni è anchesso sceso, di 8 punti base, sulle previsioni di un pesante intervento in materia di politica monetaria da parte della Bce nella prossima riunione del 5 marzo.Stati Uniti
Negli Stati Uniti il pacchetto di interventi messo a punto dal governo è stato accolto con un certo scetticismo dal mercato. Il rendimento sul Treasury decennale è sceso, nel corso della settimana passata, di 10 punti a fronte delle rinnovate preoccupazioni sulla crescita nel lungo periodo. Il programma di interventi a sostegno del sistema finanziario, annunciato dal ministro del Tesoro, non ha chiarito alcuni punti fondamentali come il trattamento degli asset tossici delle banche, i quali dovrebbero essere trasferiti allinterno di un fondo istituito con fondi sia pubblici che privati. Inoltre il pacchetto di stimoli fiscali approvato dalla Camera, prevede uno stanziamento complessivo pari a 787 miliardi di dollari, cifra inferiore rispetto a quanto annunciato in precedenza da Obama e ritenuta insufficiente per far fronte ai problemi derivanti dalla grave crisi in atto. I dati macro pubblicati nel corso dellottava hanno riservato alcune sorprese in positivo: le vendite al dettaglio sono salite a gennaio dell1% dopo il pesante calo registrato negli ultimi mesi. Continuano ad aumentare le richieste di sussidi per la disoccupazione (623 mila solo nella prima settimana di febbraio), mentre si registra una nuova flessione della fiducia dei consumatori, misurata dalluniversità del Michigan.Note sull'autore
Frezza.Net Comunications
Votazione: Non ancora votato