Tragedia canina, si poteva evitare?
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by: MarcoEmiliano
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Data: Mon, 16 Aug 2010 Ora: 11:50 PM
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L’altro giorno stavo leggendo l’ennesimo libro di un bravissimo trainer-dog americano (che non sto a citare, non mi piace fare pubblicità gratuita), che trattava come al solito di comportamenti animali e nella fattispecie di psicologia canina.
Nel libro si racconta di un avvocato di New York, una donna, che amava i cani in modo smisurato, forse anche troppo.
La donna e suo marito un bel giorno “decisero” di adottare due femmine di Perro da presa canario, detti anche cani da presa. E fin qui tutto regolare, la cosa che ci preoccupa è che la signora PRIMA di prendere una qualsiasi decisione non si era informata , non aveva parlato con un qualsiasi addestratore di cani, no, la signora si fece un giro in rete, vide le foto dei due cani, e andò a prenderli senza conoscere assolutamente il modo in cui si sarebbe dovuta comportare con questa razza.
Se non sbaglio (sul libro non c’è scritto), i cani che prese erano già adulti e ovviamente avevano le loro abitudini.
E qui cominciarono i guai. Sta di fatto che un giorno l’avvocato stava tornando dalla piccola passeggiata mattutina (erano le 12 circa) e stava aspettando nell’atrio del suo palazzo l’ascensore, appena la porta si aprì uscì fuori una ragazza che si apprestava a fare jogging, al che i cani della signora con un balzo si avventarono contro la malcapitata che stava uscendo dall’ascensore, facendo di lei un un sol boccone, sbranandola senza ritegno. Ovviamente i cani furono immediatamente abbattuti e la signora è finita sotto processo per un grave fatto di sangue anche se non lo aveva provocato volontariamente.
Adesso c’è da pensare, ma sarebbero dovuti essere processati solo i cani? Non si poteva evitare una tragedia del genere?
Si che si poteva evitare, bastava che la signora in questione si fosse informata su quali abitudini hanno i cani in generale e che l’allevatore se così vogliamo chiamarlo si fosse informato a chi dava i propri animali, senza pensare ai soldi che avrebbe guadagnato.
Purtroppo l’avvocato e una miriade di persone che posseggono un cane, non hanno o non vogliono ritagliarsi le ore necessarie per stare dietro al proprio amico a quattro zampe, con le conseguenze che ne derivano. Pensano che uscire un paio di volte al giorno sia sufficiente per soddisfare le esigenze del loro amico … sbagliato! I cani hanno le loro esigenze, i loro problemi e i loro bisogni, sta a noi ascoltarli e capirli, essi non hanno il dono della parola.
Se sei interessato ad approfondire l’argomento ti consiglio di visitare la mia pagina.
http://www.addestramento-cani.com
Note sull'autore
Marco Emiliano, informatico a tempo pieno, addestratore cinofilo come stile di vita. A 30 anni scopre il mondo dei cani e da quel momento non lo lascerà più. Ama qualsiasi forma animale vivente sulla terra.
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