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Il cibo come fattore di convivialità, identità culturale e benessere



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Data: Mon, 20 Jun 2011 Ora: 9:16 AM
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Il significato del verbo "mangiare" ha da sempre travalicato la sua mera funzione primaria, non identificandosi semplicemente con l'assunzione di cibo, ma piuttosto legandosi in modo imprescindibile al concetto di convivialità. Il semplice abbinamento cibo - sostentamento ha ben presto lasciato spazio a nuovi valori e significati che rientrano nella sfera sociale dell'essere umano. L'aspetto della convivialità legato al pasto, infatti, è antico quanto l’uomo. Agli albori della specie umana, dopo aver cacciato la preda, gli uomini primitivi si ritrovavano attorno al fuoco e sedevano uno di fronte all'altro, prima semplicemente guardandosi negli occhi e poi progressivamente sorridendo, ridendo e iniziando a parlare. Lo stesso linguaggio, quindi, si è sviluppato a partire dal cibo e dalle origini di ciò che oggi chiamiamo convivialità. Il fattore condivisione lo ritroviamo forte, nella specie umana, ancora al giorno d'oggi. È così, che si passa dalla condivisione della preda alla cena con gli amici. Chi decide di dividere la stessa tavola e di mangiare assieme, vuole rendere gli altri commensali partecipi di nuove esperienze, culinarie e non, vuole dividere con loro il piacere della tavola, rafforzare un legame sociale, condividere momenti da ricordare.

Il secondo concetto riconducibile al cibo riguarda l'identità culturale. Le diverse culture gastronomiche, infatti, hanno contribuito a definire e ad identificare, nel corso dei secoli, l'identità di un popolo e, di conseguenza, il suo stile di vita. Il Belpaese, ad esempio, è disseminato di differenti tradizioni culinarie. Persino all’interno di ogni regione esistono territori con un’identità gastronomica ben precisa, con piatti tipici che si tramandano da una generazione all’altra e che devono essere riscoperti perchè l’identità culturale di un Paese si esprime anche a tavola.

Un terzo aspetto collegato direttamente al cibo riguarda la salute. Oggi non è sempre facile degustare prodotti sani e genuini. Conservanti, coloranti, anabolizzanti e sostanze chimiche di sintesi di cui si è fatto largamente uso negli scorsi decenni, hanno contribuito ad accrescere in ognuno di noi il sospetto ogni volta che ci approcciamo ad un nuovo alimento. Le notizie che la cronaca riporta di tanto in tanto riguardanti le sofisticazioni alimentari non ci rassicurano.

Abbiamo compreso, da qualche tempo, che "Siamo quello che mangiamo", come affermava il filosofo Feuerbach e proprio perchè conosciamo l'importanza della corretta alimentazione per il nostro benessere psicofisico, inizia a farsi strada una sensibilità sempre maggiore nei confronti della qualità del cibo che consumiamo. Un esempio emblematico è rappresentato dall'agricoltura biologica che, da semplice tendenza del momento, è diventata un vero e proprio fenomeno che, anno dopo anno, conquista sempre più estimatori. Questo approccio alimentare, che non prevede l'utilizzo di fertilizzanti chimici e di pesticidi per le coltivazioni, garantisce una maggiore sicurezza circa la qualità degli alimenti di cui ci cibiamo. La cultura del biologico si integra perfettamente con la ricerca dei prodotti tipici, autentici, che caratterizzano un territorio.

I tarallini biologici del Tarallificio dei Trulli, ad esempio, rappresentano un ottimo connubio tra il desiderio di alimentarsi in modo sano ed equilibrato e la riscoperta delle tradizioni gastronomiche di un territorio, in particolare di quello pugliese.

Il Tarallificio dei Trulli, azienda affermata da decenni nella suggestiva Alberobello, negli ultimi anni ha deciso di affiancare alla classica produzione di taralli e di friselle anche quella dei tarallini biologici. I loro ingredienti, farina, vino bianco, sale e olio extravergine di oliva, non sono prodotti utilizzando concimi chimici, per tarallini davvero naturali e genuini che non contengono OGM, grassi idrogenati, conservanti, coloranti e aromi artificiali. Dall'impasto, realizzato secondo l'antica tradizione gastronomica locale, i tarallini prendono forma e dopo essere stati infornati, vengono confezionati in giornata per mantenere intatte tutte le caratteristiche del prodotto appena sfornato.

Da oggi è possibile acquistare comodamente da casa questi deliziosi stuzzichini, grazie alla nuova pagina riservata allo Shop on line. Tutta la natura di una spiga di grano e dell'oro giallo sono racchiusi in questo piccolo, appetitoso snack. Perfetto sostituto del pane, questo rompidigiuno valorizza ogni aperitivo, grazie alla sua fragranza autentica ed inconfondibile. Dedicati a chi ama i sapori semplici, ma non banali, i tarallini biologici del Tarallificio dei Trulli, preservano l'autentico sapore della terra di Puglia e la fragranza delle cose buone di un tempo.

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Imprint Design.


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