Le realtà orafe italiane:il distretto orafo di Valenza
|
|
Tweet |
Visualizza PDF | Visualizza per la Stampa
by: neo1967
Visualizzazioni Totali: 226
N° di parole: 377
Data: Sat, 20 Feb 2010 Ora: 3:56 PM
0 commenti
-------- La Fabbrica del Gioiello-------
Il Distretto orafo di Valenza Po
Rispetto ai due casi appena descritti, il distretto di Valenza Po è quello che impiega il minor numero di addetti, circa 7000 lavoratori orafi impiegati in circa 1300 unità locali; la dimensione media delle unità locali; la dimensione delle unità locali-5,4 addetti per unità locale- è quindi significativamente inferiore a quella degli altri due distretti orafi. Il fatturato medio annuo è stato stimato in circa 4 miliardi di Euro. Storicamente, il settore orafo compare a Valenza Po verso la metà del XIX secolo, con la costruzione di alcune botteghe orafe da parte di alcune figure pionieristiche quali Vincenzo Morosetti e Vincenzo Melchiorre. Come a Vicenza, lo sviluppo del settore è graduale e le sue dimensioni rimangono molto limitate fino alla seconda metà degli anni Quaranta. Solo nei due decenni successivi si assiste ad un fortissimo sviluppo delo settore orafo, che si arresta in corrispondenza della crisi petrolifera del 1973 ma riprende vigorosamente negli anni Ottanta e Novanta. Benchè alcune imprese abbiano svolto un ruolo “trainante” per l'economia dell'area(cfr. Il ruolo di Luigi Illario negli anni Cinquanta e Sessanta e, più recentemente, di Damiano Grassi, a Valenza non sono mai esistite né esistono imprese che svolgono una funzione simile a quella svolta dalla Gori e Zucchi o dalla UnoAErre ad Arezzo: anche a Valenza l'organizzazione della produzione prevede la scomposizione del ciclo produttivo in diverse fasi, ognuna della quale è svolta da un impresa specializzata; tuttavia, a differenza di quanto avviene nel distretto aretino, la produzione locale non dipende dal destino di un unica grande impresa. Le imprese del settore orafo valenzano tendono a privilegiare la qualità della produzione, che viene effettuata seguendo modalità di lavorazione ancora ispirate alla tradizione del lavoro manuale e della creatività artigiana: non dovrebbe quindi sorprendere che i manufatti del distretto orafo valenzano vengano considerati prodotti di alta gioielleria e si collochino quindi nella fascia medio-alta del mercato”Da “Il distretto orafo di Valenza. Tendenze evolutiva e prospettive future.” A cura di Gioacchino Garofoli
Ci trovi su www.lafabbricadelgioiello.com
Ci scrivi a info@lafabbricadelgioiello.com
Ci chiami allo 0131/928330
Siamo a Valenza in Via Pellizzari, 29
CHAMACI
Note sull'autore
Mandirola Andrea è il fratello di Giorgio, il titolare della M.G. Gold, ditta che, nel cyberspazio prende il nome de La Fabbrica del Gioiello.Proprio quest'anno è diventato Gemmologo IGI nell'ambito del diamante. Si occupa del sito quindi......è colpa sua!
Votazione: Non ancora votato