Scoprendo la natura di Assemini
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by: pedrocom
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Data: Thu, 25 Jun 2009 Ora: 7:46 AM
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Spesso capita di scoprire la Sardegna per caso. Se nel mondo andate a fare il nome della Sardegna difficilmente vi risponderanno a proposito della sua ricchezza culturale, linguistica e tradizionale. Molto probabile che vi parlino di spiagge: i nomi sono noti, soprattutto quelli della costa nord-orientale, della Gallura. Eppure la Sardegna, nonostante abbia da offrire molto all'interno, anche in prossimità delle coste e dei litorali più rinomati, riesce a sorprendere.
E' il caso di Assemini e di tutto il territorio circostante l'area urbana di Cagliari. Il capoluogo, come si sa, è meta turistica per eccellenza. O meglio, è polo di attrazione per le mete turistiche che gravitano intorno, come tentacoli: la celebre Villasimius, Chia, Domus de Maria e Santa Margherita di Pula, per citare le più famose. Assemini, al contrario, è un grosso borgo appena all'interno che ospita una spettacolare ricchezza faunistica e naturalistica degna della Camargue.
Gli stagni della periferia cagliaritana erano famosi principalmente per la presenza dei fenicotteri rosa, che transitavano durante la migrazione verso le zone calde. Invero, è particolarmente importante la popolazione ittica degli stagni che abbonda sia nello stagno di Santa Gilla, sia nello sbocco fluviale al mare. Nel silenzio tipico delle atmosfere lagunari sfrecciano in volo stormi di uccelli: aironi, gabbiani reali, gruccioni, upupe e calandre, oltre al cacciatore falco della palude. L'ideale per gli amanti del birdwatching. Questa biodiversità caratterizza anche il vicino stagno di Molentargius, facendo di quest'area un unicum a livello europeo, essenda stata dichiarata Zona Umida di importanza Internazionale.
Le aree fluviali si estendono fino a Capoterra, appena più a sud, partendo proprio da Assemini e l'aeroporto di Elmas, prospiciente la zona lagunare. Suggestivo, come transito, è sia l'atterraggio verso la pista, che da modo di osservare l'intero panorama, sia il percorso stradale lungo la statale sulcitana, che si infila proprio tra mare e stagno e collega Cagliari ai centri del Sulcis-Iglesiente.
Insomma, come si può notare esiste una Sardegna diversa, da proporre anche agli amanti della natura in senso stretto, che sono alla ricerca di emozioni non accompagnate dalla crema solare, anche se il clima è sempre lo stesso. Come punto di partenza per l'esplorazione della zona, libera o organizzata, è possibile prenotare direttamente un hotel ad Assemini, situato nei pressi dell'aeroporto di Elmas, in prossimità dei grandi incroci stradali che conducono agli stagni e a tutta la zona turistica della Sardegna meridionale.
Note sull'autore
Pietro Soddu, web marketing e posizionamento hotel.
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