Dopo il calo infortuni, investimenti in prevenzione.
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by: Tutto 626
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Data: Thu, 22 Jul 2010 Ora: 10:24 AM
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Il sistema lavoro e la sicurezza. Dai dati del Bilancio annuale Inail presentato giorni fa i dati sono più confortanti che in passato, specie pensando che si tratta di vite umane che piano piano stanno diminuendo come decessi e infortuni sul lavoro.
Sartori, il presidente Inail, ora sottolinea però la necessità di creare il nuovo Polo Salute & Sicurezza. Un'opportunità di sviluppo per tutto il mondo del lavoro secondo Sartori: l'Inail sarebbe coinvolta in tutte le fasi riguardanti la sicurezza sul lavoro e non solo in campo assicurativo.
L'idea del Polo già quest'inverno aveva preso forma nelle idee rinnovatrici dei vertici Inail, e nella prospettiva di un maggiore coordinamento tra l'istituto stesso e altri attori sulla scena della sicurezza sul lavoro: dall'Ispesl all'Ipsema, coinvolgendo anche altri enti pubblici territoriali e il Ministero del Lavoro.
Gli obiettivi da raggiungere corrispondono alle esigenze di sicurezza negli ambienti lavorativi ma anche all'efficienza operativa degli istituti per il controllo, la ricerca etc. I costi si potrebbero ridurre, potrebbe invece aumentare l'incisività sulle problematiche di sicurezza, ma soprattutto investire nella prevenzione valorizzando i servizi in tal senso. Fin qui tanti buoni propositi, che il Polo sulla carta dovrebbe garantire ai lavoratori italiani e alla sua stessa immagine di ente utile e non atrofizzato.
La realtà, però, parla di azioni di ridefinizione dei ruoli, competenze, che sempre sulla carta, sembrano un po' fumose e poco concrete dal punto di vista dei lavoratori che rischiano ogni giorno e dei datori di lavoro che cercano di orientarsi tra gli adempimenti sicurezza sul lavoro. Ridisegnare i ruoli interni, la comunicazione o l'integrazione tra gli Enti è sicuramente utile a lungo raggio ma sul piano concreto molte sono le perplessità vista la difficile situazione tra infortuni e decessi, sempre attuale nonostante i buoni risultati.
L'unico punto su cui è logico concordare è rappresentato dal piano di razionalizzazione che individua gli interventi necessari in modo concreto, fattibile e nei tempi stabiliti. Magari il trend positivo della diminuzione degli incidenti, riesce a dare uno scossone ad un'istituzione che sa di poter fare e che spesso si è fatta fagocitare dalla disorganizzazione e dalla burocrazia.
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Tutto 626
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