La conoscenza delle lingue
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by: yrana
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Data: Wed, 25 Nov 2009 Ora: 10:44 PM
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Secondo un'indagine realizzata da Gidp, associazione di direttori del personale, la perfetta conoscenza di una lingua, al momento dell'assunzione di un neolaureato, conta adesso più dell'esperienza di lavoro e del conseguimento di un master. A dirlo è il 35% delle imprese. Ma la percentuale sale ancora di più se a queste si aggiunge l'altro 10% che preferisce quel candidato che ne conosce più di una.
I laureati che dichiarano di avere un'ottima conoscenza dell'inglese sono solo il 18%. Solo il 6% dichiara un'approfondita conoscenza del francese, e ancora meno dello spagnolo e del tedesco.
Sono però oltre 3000 i neolaureati che possiedono una buona conoscenza del cinese.
Il confronto con gli altri paesi europei non è confortante. Non solo nei confronti dei paesi scandinavi, ma anche di quelli dell'Est Europeo e di Germania, Francia e Spagna.
Allo stesso tempo il tessuto imprenditoriale italiano, in particolare le piccole e medie imprese, non riesce a valorizzare la conoscenza delle lingue. Sono poche le aziende leader che riescono a sfruttare e valorizzare a pieno queste esperienze nella loro strategia di internalizzazione.
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Davide
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