EuroNCAP: di cosa si tratta?
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by: clacor
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Data: Thu, 28 Jul 2011 Ora: 10:32 AM
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Lo European New Car Assessment Programme (Euro NCAP), in italiano: "Programma europeo valutazione nuovi modelli automobili", si occupa di stabilire le modalità di valutazione della sicurezza passiva delle autovetture nuove mediante l'introduzione e l'uso di particolari protocolli di prova, in modo tale da offrire al consumatore informazioni armonizzate. A partire dal 2009 si occupa anche della sicurezza attiva dei veicoli.
È nato nel 1995 e viene sostenuto dall'Unione europea e dalle maggiori aziende automobilistiche. EuroNCAP pubblica i rapporti sulla sicurezza automobilistica dei veicoli ed assegna agli stessi una valutazione, in conseguenza delle risultanze di una severa serie di test d'urto: frontali, laterali, contro un ostacolo e contro persone.
A bordo del veicolo da esaminare vengono situati dei manichini dotati delle migliori tecnologie, che sono in grado di simulare gli effetti sul corpo umano degli impatti subiti. Il costo di ciascuno di questi automi viene stimato in circa 100.000 euro.
Negli anni più recenti le automobili prodotte in Europa sono diventate molto più sicure, grazie anche ai test di Euro NCAP, condizionando il mercato dell'auto. Un esempio degno di nota è rappresentato dal caso di marche e modelli famosi che, in seguito alle pessime valutazioni delle prove, hanno subito consistenti cali di vendite, quando non sono state indotte ad interrompere la produzione.
Alla fine dell'anno 2008 le 5 stelle in sicurezza adulti erano pressoché una realtà comune fra le auto prodotte dalle case automobilistiche, ma ancora oggigiorno non è difficile imbattersi in veicoli con risultati assai scarsi soprattutto tra i modelli extra UE, ma con qualche caso presente anche in Europa al di sotto delle 3 stelle in sicurezza. Sul fronte pedoni la situazione è deludente: infatti pochissime auto hanno raggiunto tre stelle su un massimo di quattro.
METODI DI VALUTAZIONE
EuroNCAP applica tre sistemi di valutazione distinti espressi con stelle di colore diverso e un quarto metodo di valutazione espresso in punti, per l'analisi del colpo di frusta dovuto ad un tamponamento posteriore (ufficialmente dal 1° gennaio 2009). Sebbene i test per adulti, bambini e pedoni vengano espressi in stelle, la valutazione è supportata anche da un punteggio in cifre.
I danni subiti dai manichini sono espressi con un metodo contenente 5 livelli di valutazione identificati da colori diversi:
verde = buono
giallo = adeguato
arancione = marginale
marrone = rilevante
rosso = grave
Valutazione sicurezza adulti
La valutazione viene misurata mediante due manichini posti sui sedili anteriori (conducente e passeggero) durante i crash test, ed è espressa in stelle (da zero a 5) gialle e da un punteggio in cifre (da zero a 40). La valutazione viene calcolata sommando i vari punteggi dei diversi test: frontale (max 16 punti), laterale (max 16 punti), palo (max 2 punti) ed il promemoria cinture (3 punti). Dal 2009 per conseguire le 5 stelle in "sicurezza adulti" bisogna avere il dispositivo ESP di serie su gran parte della gamma (3 punti), infatti dal 1° gennaio 2009 EuroNCAP valuta anche i cd. sistemi di sicurezza attiva, oltre a quelli ordinari di sicurezza passiva tenuti in conto sino ad allora. Fondamentale per un ottimo punteggio è l'adozione degli Airbag, divenuti ormai di serie, così come l'ABS, su tutte le vetture attualmente in produzione. Comunque dal 1° gennaio 2011 l'ESP sarà obbligatorio su tutte le autovetture di nuova immatricolazione.
Valutazione sicurezza bambini
La sicurezza dei bambini a bordo viene valutata durante i test di urto frontale e laterale. I posti sul sedile posteriore durante il test di impatto sono riservati ai bambini: qui vengono collocati dei manichini delle dimensioni di un bambino di età compresa fra un anno e mezzo e tre anni. Questo test ha portato le case costruttrici a considerare sempre di più lo standard di sicurezza ISOFIX, ma anche a limitare gli elementi pericolosi all'interno dell'abitacolo nell'ipotesi di incidente. La sicurezza dell'auto nei confronti dei bambini viene espressa in stelle azzurre (da zero a 5). Il test tiene conto sia di bambini da 1,5 a 3 anni, sia di ragazzi con meno di 18 anni.
Valutazione sicurezza pedoni
La valutazione della sicurezza dei pedoni viene anch'essa espressa sia in stelle di colore verde (da zero a 4) che numericamente. Inoltre è anche raffigurata una mappatura della parte frontale della vettura divisa in celle che mostrano, a seconda del colore, quanto e se è positiva quella porzione nei confronti del pedone. I colori utilizzati per la valutazione sono tre: il verde, il giallo ed il rosso. Dal 2009 questo test, nel quale sono arrivate a 3 stelle poche auto, è ancora più rilevante ai fini della valutazione globale della sicurezza di un'auto.
I CRASH TEST
Per valutare le doti di sicurezza intrinseche, i veicoli vengono sottoposti ad incidenti con parametri calcolati. Per questo i veicoli, gli ostacoli e soprattutto i manichini sono dotati di molteplici sensori che registrano e testimoniano il comportamento meccanico del corpo della vettura e le sollecitazioni a cui sono sottoposti i suoi occupanti durante il test. La vettura viene sostituita con una nuova ad ogni crash test. I manichini utilizzati appartengono a tre tipologie differenti: adulto, bambino, ed adulto realizzato specificamente per registrare gli urti posteriori.
Test urto frontale
Le prove di urto frontale sono effettuate a 64 km/h contro un ostacolo formato da un corpo rigido indeformabile cui viene inoltre aggiunta una parte deformabile monouso. La posizione della vettura al momento dell'impatto è perfettamente studiata in modo che l'ostacolo sia spostato prevalentemente verso il lato del guidatore con i seguenti parametri: l'ostacolo deve avere le dimensioni di 1 metro di larghezza per 54 cm di profondità, ma solamente una parte di esso è in sovrapposizione con la vettura al momento dell'impatto. Tale percentuale viene calcolata sul 40 per cento della larghezza della parte più ampia dell'automobile (non comprendendo gli specchietti retrovisori), quindi l'impatto non viene assorbito in modo omogeneo dal frontale della vettura. Questo sistema è risultato il metodo più efficace per verificare il comportamento della sicurezza passiva del veicolo e le capacità strutturali del corpo vettura.
Test urto laterale
La prova di urto laterale viene effettuata a vettura ferma: l'auto viene colpita lateralmente da un ariete alla velocità di 50 km/h. I risultati vengono calcolati sul manichino posto nel sedile del conducente. Sebbene Euro NCAP abbia predisposto una prova specifica per la testa, anche questa è molto utile per rilevare la protezione del capo del conducente in caso di urto violento. Il punto di collisione fra la vettura e l'ostacolo è corrispondente all'altezza del fianco del conducente quando si mette alla guida, in modo più preciso all'altezza dell'anca. Il punto varia da persona a persona (poiché i sedili sono regolabili ), ma questo standard usato da EuroNCAP è valido per circa il 95% dei soggetti che si mettono al volante. L'ariete lanciato contro la vettura si compone anch'esso di una parte esterna deformabile che ricopre frontalmente (in quella parte che andrà ad urtare il fianco della vettura) un corpo indeformabile.
Test per la testa
La prova laterale del palo viene usata per creare una grave situazione di urto contro un palo fisso indeformabile dal diametro di 254 mm (10 pollici) posto in corrispondenza della testa del conducente. L'auto viene ancorata ad una pedana mobile che la fa muovere lateralmente contro il palo ad una velocità di circa 29 km/h. Il palo è relativamente stretto e questo gli permette di penetrare a fondo dentro il corpo della vettura, consentendo così di verificare al meglio i sistemi di sicurezza adottati.
Test urto posteriore
Nel novembre 2008, alcune vetture sono state sottoposte per la prima volta ad una simulazione di urto posteriore. Per questa prova sono stati utilizzati dei manichini speciali costruiti appositamente per questo tipo di incidente. Lo scopo del test è aumentare le capacità dei poggiatesta e dei sedili di ammortizzare l'urto e impedire il più possibile il cosiddetto "colpo di frusta".
Test pedoni
Le prove di urto per la sicurezza dei pedoni sono effettuate lanciando la vettura ad una velocità di 40 km/h contro dei finti pedoni, calcolando le varie zone del frontale dell'auto che più riguardano i punti vitali di un pedone adulto e bambino. Nonostante gli scarsi risultati che le auto spesso conseguono con l'utilizzo di questo test, allo stato attuale esso non influisce sull'omologazione delle auto.
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