Recensione: Flash Terrorist - Body Fusion Limit
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by: lucagianneschi
Visualizzazioni Totali: 59
N° di parole: 120
Data: Wed, 11 Nov 2009 Ora: 9:49 AM
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L'album è violento, ossessivo, meccanico e tagliente, simile a "Demanufacture" dei Fear Factory del quale avrebbero solo da invidiare la produzione, non certo gli intenti.
La batteria è incalzante e martellante, la doppia cassa spesso non dà tregua, è come un treno in corsa, ma serve a sorreggere il cybernetico muro sonoro costruito sopra. L'elettronica presente nel disco contribuisce ad incupire il tutto, ma non si tratta di un uso "di sottofondo" degli effetti, bensì di un'integrazione rumorosa, digitale e disturbante che fa sembrare di essere in un'acciaieria a pieno regime, mentre esseri inorganici basati su chip al silicio si producono in ritmiche serrate e soli al fulmicotone ed un grosso altoparlante rigurgita con cattiveria parole e urla.
Note sull'autore
Manuel Ghilarducci, responsabile contenuti del social network della musica JamYourself
Recensione completa di contenuti multimediali
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