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Hi-Tech & Ecologia: La strana coppia



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by: FabbricaPelletterieMilano
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N° di parole: 1018
Data: Thu, 24 Nov 2011 Ora: 9:53 AM
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Hi-Tech ed Ecologia a prima vista possono sembrare l’uno l’antitesi dell’altra, tanto che si potrebbe anche dire che la tecnologia e la tutela dell’ambiente non saranno mai completamente compatibili. In tutta onestà, bisogna riconoscere che sono stati fatti alcuni passi avanti e molte aziende manifatturiere e alcune imprese hanno cominciato a produrre efficienti versioni ecologiche e “verdi” di prodotti tradizionali. Una delle conseguenze di questa tendenza è lo spostamento delle priorità: i consumatori scoprono di poter scegliere nuovi prodotti “leggeri” e tecnologie migliori che possono ridurre, se non minimizzare, l’impronta dell’umanità sull’ambiente.

Tuttavia, ci rendiamo conto che passi ancora più grandi devono essere fatti. Sentiamo spesso parlare di eco-sostenibilità: questa importante parola, relativamente nuova, compare in numerosi dibattiti e discussioni; ne parlano non solo i media e la stampa, ma anche i nostri figli (meno male che ci sono le nuove generazioni!). Eco-sostenibilità è un termine che fortunatamente genera un certo buzz anche sul web. Eppure, per la maggior parte di noi, rimane un concetto che solo goffamente riusciamo ad afferrare e applicare alla nostra vita quotidiana. Per il grande pubblico la scienza ecologica e le iniziative ecologiche sono ancora avvolte da una sorta di aura di mistero e, anche se ci sentiamo “leggeri” e “verdi”, applicare i principi ecologici a tutto quello che facciamo è molto più complesso di quanto non sembri. Gli spazi abitativi sono sempre più piccoli e, in un mondo sempre più affollato, ci scopriamo dipendenti dalla tecnologia in tutte le sfere della nostra vita.

Tutti noi ci impegniamo a riciclare il vetro, la carta e le pile esaurite; utilizziamo i mezzi pubblici; facciamo il possibile per ottimizzare l’uso delle risorse naturali, come l’acqua e per ridurre il nostro consumo energetico. Tuttavia, dobbiamo diventare i “custodi” responsabili ed evoluti di questo pianeta e, in questo ruolo, è d’obbligo chiedersi  “ Facciamo abbastanza? Possiamo fare di più?”.  Come consumatori moderni è necessario fare scelte giuste e “leggere” per il nostro ambiente: non possiamo più solo appagare la dimensione istintiva ed emotiva scegliendo un oggetto e acquistando un prodotto (Design Emozionale). Ci sono diversi aspetti da considerare: l’intelligenza ecologica non riguarda soltanto quello che acquistiamo, ma si rispecchia anche nel modo in cui utilizziamo i prodotti e le tecnologie di cui disponiamo. In definitiva, tutto dipende dalla nostra capacità di accettare un dato di fatto: viviamo in un mondo infinitamente connesso e caratterizzato da risorse limitate.
Non ci riteniamo esperti in materia e non pretendiamo di sapere come ridurre al minimo l’impronta del genere umano sul pianeta (“carbon footprint”), ma abbiamo fatto i compiti e ci siamo documentati: oltre a fornirvi alcuni spunti di riflessione, vorremo anche condividere con voi la nostra selezione personale di apparecchi hi-tech proecologici disponibili sul mercato.
Certamente vale la pena dare un’occhiata!

Tanto per cominciare, tutte le televisioni CCFL, LCD e al Plasma consumano molta più energia delle TV LED: la luce particolarmente brillante che viene prodotta dai LED è a basso consumo energetico e, proprio per questa ragione, le TV LED sono considerate più ecologiche rispetto a quelle al Plasma e alle tradizionali TV LCD. Inoltre, i LED non contengono sostanze chimiche nocive come il mercurio. Il mercato offre una vasta gamma di TV LED: prima di fare un acquisto è una buona regola leggere anche le informazioni relative al consumo energetico riportate sulla scheda tecnica.

L’aspirapolvere prodotto dall’azienda Dyson (DC24), grazie al suo motore a 650 W, consuma davvero poca energia in confronto agli altri apparecchi del suo genere: nonostante il suo motore sia più piccolo rispetto a un aspirapolvere standard, è in grado di garantire le stesse prestazioni. Un altro vantaggio da segnalare è che non è più necessario acquistare gli antipatici sacchetti di ricambio o i filtri perché il bidone dove si deposita tutto lo sporco è rimovibile e il contenuto può essere versato direttamente nella pattumiera. Tra l’altro, è davvero un bellissimo oggetto e un tocco di stile in più nelle faccende di casa non guasta mai http://www.dyson.com/

Ci è piaciuta molto anche la lavatrice Hoover Dynamic 10+ Steam. Questa lavatrice “intelligente”, con il suo cestello da 10 kg, riesce a dimezzare il numero di lavaggi: pesa la biancheria e regola i tempi dei vari cicli di lavaggio, l’acqua e, di conseguenza, il consumo energetico. Grazie al programma di lavaggio “40 vapore” la biancheria viene lavata con la stessa efficacia di un lavaggio a 60°C di tutte le altre lavatrici.http://www.candy-group.com/

Bosch ha prodotto una lavastoviglie tra le più silenziose sul mercato (Logix SMS69L02GB).  Questo elettrodomestico consuma molta meno acqua rispetto a tanti altri modelli (solo 10 litri con il  programma eco 50°C). Inoltre, è dotata di un programma di lavaggio veloce per piccoli carichi (dura soltanto 29 minuti).http://www.bosch-home.com/us

Una volta scelta la lavatrice o la lavastoviglie ad alta efficienza, è altrettanto importante utilizzare detergenti eco. Ci sono molti marchi che offrono opzioni “verdi”:
detergenti biodegradabili privi di cloro e fosfati che,
come sappiamo, inquinano i nostri mari.

Last but not least, ricordatevi sempre di non lasciare i vostri elettrodomestici in standby, con la lucina rossa sempre accesa sotto la TV, per intenderci. Sarete sorpresi di sapere che tutti gli elettrodomestici consumano energia anche quando pensiamo che siano spenti. Se prendiamo ogni casa singolarmente, questo fenomeno è sicuramente trascurabile, ma se lo analizziamo più correttamente in un’ottica globale e lo valutiamo dal punto di vista ecologico, soprattutto in funzione del numero crescente di apparecchi utilizzati e dei periodi sempre più lunghi d’utilizzo, l’energia standby rappresenta fino al 10 % del consumo energetico residenziale totale, almeno per quanto riguarda la maggior parte dei paesi sviluppati. Davvero troppo per essere trascurato!http://en.wikipedia.org/wiki/Standby_power

Fortunatamente, se noi ce ne dimentichiamo, sul mercato esistono apparecchi che possono ovviare al consumo energetico nella condizione di standby. Questi apparecchi proteggono anche dai picchi di corrente. Belkin offre una gamma di dispositivi a risparmio energetico proprio con queste funzioni.  http://www.belkin.com/conserve/

Per finire, anche a costo di sembrare scontati e fare della retorica, ricordiamoci che il pianeta dove viviamo è un miracolo, un dono da apprezzare e proteggere.

 

Note sull'autore

http://inthesignofmovement.it/


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