Il passaggio alla dieta vegana: come farlo senza rischi

Non è affatto un segreto che la dieta vegana sia uno degli stili alimentari più rigidi in assoluto. Esso comporta il totale passaggio dalla classica alimentazione e una dieta basata unicamente sui cibi di origine vegetale. Anche per questo attuare una dieta vegana e seguirla non è affatto così semplice come potrebbe sembrare a prima vista. Tutt’altro: il passaggio alla dieta vegana è un vero e proprio trauma anche per i vegetariani esperti. Certo, si tratta di una scelta da prendere con le pinze e da attuare solo dopo essere diventati vegetariani. Passare da onnivori a vegani in un colpo solo è praticamente impossibile, in quanto si tratta di un viaggio che prevede di compiere tutti i punti. Molti cibi caratteristici, come gli hot dog, in una dieta vegana possono essere sostituiti da alimenti di natura prettamente vegana (come gli hot dog di tofu). Al posto della carne nella dieta vegana è prevista la soia al suo stato originale. Se siete già vegetariani e volete diventare vegani, dovete seguire un semplice iter per effettuare il passaggio in modo bilanciato. Questo poiché il vostro organismo potrebbe non essere pronto a cambiare drasticamente. Chiariamo che l’aiuto di un esperto dietologo come per esempio la veronese Dietologa Falcieri aiuta sicuramente il passaggio alla dieta favorita senza il pericolo di farsi male (letteralmente).
Come ogni dieta, anche quella vegana si base su dei saldi principi. Il primo fra tutti è che l’alimentazione vegana ottimale la si ha unicamente quando i cibi sono vicino al loro stato reale, piuttosto che con conservanti, coloranti o integratori alimentari. E’ un bene se l’alimento è cotto, salato e trattato pochissimo, in quanto così è più vicino al suo stato in natura. Quando se ne ha la possibilità bisogna scegliere i prodotti biologici o quelli locali, non conservati e magari portati al mercato da un posto vicino. I metodi di cottura, quando si possono effettuare, devono preservare il vero valore nutritivo degli alimenti. Vengono esclusi del tutto gli alimenti di origine animale, come le uova, il latte, la carne stessa e i possibili derivati. Ma soprattutto bisogna evitare d’ingerire i cosiddetti alimenti trattati, ovvero quelli preparati con lo zucchero, il sale, l’olio, gli antiossidanti e così via. Basti pensare alle solite merendine da supermercato, i snack di vario genere oppure i dessert con poche calorie.
Per effettuare meglio il passaggio alla dieta vegana si consiglia sempre di essere creativi e sperimentare con le nuove ricette. Proprio questa, – la creatività, – è una caratteristica imprescindibile di ogni vegano che si rispetti. A tutti gli alimenti principali bisognerà trovare degli ingredienti di sostituzione. Per esempio, al posto del latte è possibile mangiare le mandorle, il riso, la soia, il cocco, le nocciole e così via. Al posto delle farine raffinate vengono utilizzate quelle integrali, mentre per sostituire le uova si utilizzano altri prodotti (come i sostituti delle uova utilizzate in commercio). Infine esistono molti sostituti dello zucchero, del sale, delle spezie con i conservanti e così via. In ogni ricetta bisognerà utilizzare unicamente questi sostituti.

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