Università italiana, non va bene negli ultimi anni
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by: marco.faddi
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Data: Tue, 17 Nov 2009 Ora: 5:06 PM
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L’università in questi ultimi 10 ani circa, è stata sottoposta a cambiamenti radicali, nella sua struttura e gerarchia.
Il passaggio sicuramente che ha imposto cambiamenti maggiori è stato quello della messa in atto delle lauree create da due corsi stacca, la laurea breve di tre anni e la laurea specialistica poi magistrale di due, che completava, teoricamente in maniera più professionalizzante, lo studente.
Il problema è che con questo spezzettamento degli anni universitari è avvenuto anche un ulteriore spezzettamento dei corsi, che ha imposto agli studenti, alcune volte, percorsi complicati, verso un titolo di studio troppo specializzato senza sbocchi lavorativi sufficienti e molto spesso validi.
Ora il ministro Gelmini, sta cercando di risistemare, questo mondo, cercando di dare regole e direttive più precise.
Uno delle problematiche che ha portato questa enorme confusione è la forte diminuzione delle iscrizioni all’università passate dal 2001, dove erano maggiori del 70%, ad oggi, con un numero di iscritti, proveniente dalla scuola superiore, di circa il 60%.
Visto il problema delle lauree specialistiche molto spesso si preferisce prendere la strada del master universitario primo livello, che aiuta ad approcciarsi in un modo più utile al mondo del lavoro.
Infatti molto spesso i master universitari, permettono di effettuare stage in aziende, potendo da un lato capire quale sia la vera realtà lavorativa che si andrà ad affrontare, dall’altro serve a migliorare il proprio curriculum vitae.
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