I minorenni e le aste nel web
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by: winnego
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Data: Wed, 12 May 2010 Ora: 5:27 PM
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La legge italiana al riguardo non lascia spazio a interpretazioni larghe e tendenziose: i minorenni non possono partecipare alle aste, in quanto è un contratto di acquisto/vendita riservato solo ai maggiori di anni 18.
Tuttavia, la mente diabolica dei ragazzi e la voglia di mettersi in gioco, permette di superare il limite legale e partecipare attivamente alle aste al rialzo. La distanza tra acquirente e venditore, poi, facilita la “menzogna”; del resto, è impossibile anche per i gestori di aste online verificare la veridicità dei dati inseriti.
Spesso gioca un ruolo importante la complicità dei genitori, i quali si prestano a concedere l’account per Paypal o altre forme di pagamento, figurando loro come reali partecipanti. Il primo stratagemma è questo: fingere che l’iscrizione sia stata fatta da mamma o papà, mentre è il minorenne che trascorre ore intere a cercare l’oggetto ambito.
Il divieto di accedere ai portali di aste online come offerenti e venditori ai minori non è l’unico caso di limitazione agli under 18. Volgiamo lo sguardo ai giochi online, ad esempio, anche in questo caso la legge italiana non prevede la partecipazione dei ragazzi minorenni. Tra l’altro, in questo tipo di portali troviamo anche le aste al ribasso, altra interessante variante delle aste nel web.
La legge, che può sembrare ingiusta o troppo rigida, in realtà è una valida forma di tutela per i minorenni. Un modo per metterli al riparo dagli “squali” del web, senza scrupoli e pronti ad approfittare dell’ingenuità dei più piccoli.
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