Campi di applicazioni di Rhino 3D
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by: hubmultiverso
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Data: Wed, 14 Sep 2011 Ora: 3:12 AM
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Rhinoceros, software per la modellazione di superfici matematiche è uno strumento ideale per tutti i professionisti e gli studenti che operano nel campo della progettazione. Difatti permette di mantenere un controllo molto preciso delle superfici trattate, senza dover rinunciare alle proprie idee formali.
Il concetto di superficie generica può dunque essere associato a qualunque settore produttivo: architettura, design del prodotto e di interni, gioielleria, nautica. Non solo: vista la capacità del software di dialogare in maniera naturale con applicativi che gestiscono macchine a controllo numerico, i campi di applicazione si espandono anche alle pratiche ortodontiche, alla meccanica, al metal fittings.
E' ben noto in campo architettonico lo stile che caratterizza le opere di Zaha Hadid, progettista di architetture visionarie. Le sue opere nascono dall'intorno che le ospita, prendendo spunto dai concetti di Land Art le forme si muovono in maniera sinuosa accompagnando gli usufruitori dello spazio attraverso l'uso di flussi sociali. Queste forme particolari difficilmente potrebbero nascere ed essere sviluppate su carta: si tratta infatti di matrici complesse che necessitano di continue verifiche geometriche. Rhinoceros permette in questo caso di gestire le singole superfici e di verificarne l'effettiva attuabilità, riportando le superfici a più curvature in elementi di più facile fabbricazione.
Il campo del design, comprendente anche la moda, la gioielleria e volendo anche la scultura, rappresenta a sua volta altro terreno fertile per la modellazione con Rhino. Le forme complesse che si muovono costruendo lo spazio necessitano infatti sia di precisione per la parte strutturale, sia di libertà di espressione.
Ultimamente c'è stato un grande interesse nei confronti della modellazione matematica anche da parte dell'industria orafa. Difatti i gioielli ben si prestano ad essere studiati con gli strumenti che Rhino mette a disposizione: è possibile disegnare forme complesse difficilmente realizzabili a occhio nudo, è possibile studiare elementi strutturali che permettano l'incastro delle pietre, è possibile analizzare le superfici e calcolare la quantità di materiale necessario alla realizzazione. Tutto questo chiaramente prima di creare i modelli reali in cera attraverso l'uso delle macchine a controllo numerico.
Il dialogo di Rhino con gli applicativi di prototipazione rapida avviene in maniera bidirezionale: è possibile dunque gestire scansioni 3D provenienti da strumenti diversi (scanner, TAC 3D etc), lavorare con i file STL, oppure lavorare in NURBS e passare il tutto a delle macchine CNC. La capacità di gestire file STL, ripararli, editarli e modellarli contribuisce alla diffusione di Rhino anche nei settori della meccanica di precisione.
Note sull'autore
Antonino Marsala è un docente con oltre 5 anni di esperienza nel campo dell'insegnamento delle grafica tridimensionale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con centri di formazione specializzati e certificati McNeel ed Autodesk operanti nel territorio fiorentino e non solo. Dopo l'esperienza come dipendente ha intrapreso la strada imprenditoriale con Mandarino BLU, gruppo di comunicazione visiva. L'interesse per la formazione lo ha portato ad occuparsi di divulgazione e nello specifico nel febbraio 2011 ha curato l'edizione italiana di Algoritmi Generativi, caposaldo della modella modellazione generativa di Zubin Khabazi.
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