Estrusi in gomma, come vengono fatti

Estrusi in gomma: come vengono fatti?

Tra i numerosi articoli che possono essere realizzati attraverso il procedimento dell’estrusione ci sono anche quelli in gomma, per i quali c’è bisogno – in genere – di una linea per la produzione con il sistema di vulcanizzazione ad aria calda ad alta velocità. In alternativa, è possibile ricorrere anche al sistema di vulcanizzazione mista, che prevede la combinazione dell’aria calda con i sali fusi. La peculiarità più rilevante della gomma è che si tratta di un materiale che può essere allungato, anche in modo significativo, per poi tornare alla lunghezza iniziale in tempi brevi nel momento in cui l’azione che aveva provocato l’allungamento si conclude. Essendo molto elastica – è, appunto, un elastomero – la gomma favorisce lavorazioni nel complesso piuttosto semplici.

Per realizzare gli estrusi in gomma il ciclo di lavorazione prevede la masticazione e la mescola come fasi preliminari rispetto all’estrusione vera e propria, che viene effettuata con profilati e tubi. Attraverso la masticazione, l’elastomero viene reso plastico e molle: la procedura fa sì che il peso molecolare del materiale venga abbassato, in modo tale che l’introduzione delle cariche e degli additivi sia semplificata. Segue, poi, la mescola, che prevede – appunto – l’aggiunta degli additivi, che possono essere protettivi, rinforzanti, plastificanti, antiossidanti, stabilizzanti, e così via. Nel corso dell’estrusione vera e propria, poi, avviene la formatura: la temperatura si aggira, di solito, intorno ai cento gradi, così che la gomma venga mantenuta plastica. I lattici coagulati, di solito, non sono impiegati così come sono ma vengono vulcanizzati; la vulcanizzazione è un trattamento a caldo che miscela il materiale con cariche inerti o zolfo. Gli estrusi vengono, quindi, riscaldati, o con del vapore surriscaldato o con dell’aria calda; in alternativa, si può ricorrere anche ai sali fusi o all’acqua surriscaldata, ma sono previsti casi in cui si fa riferimento alle radiazioni ad alta energia o al riscaldamento a radiofrequenza.

Così, l’estrusione può essere praticata per dare vita a una grande varietà di prodotti, dai trafilati alle guarnizioni, dagli stampati ai fustellati, ricavati da lastre o fogli. Per esempio, solo tra i tubi in gomma si possono citare i tubi idroguida, i tubi freno estrusi su mandrino rigido o su mandrino flessibile, i tubi alta pressione con rinforzo trecciato, i tubi bassa pressione con rinforzo a spirale per il petrolio, l’acqua e il vapore, i tubi per l’aria condizionata di tipo Veener e i tubi per l’aria condizionata di tipo Barrier.

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