Le parti costituenti degli impianti fotovoltaici
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by: webmoving
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Data: Fri, 9 Dec 2011 Ora: 10:26 AM
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Quando si parla di impianti fotovoltaici, spesso si riduce la complessità di un progetto alla sola rappresentazione dei pannelli solari, cioè la parte più evidente. Tuttavia, durante la fase di progettazione degli impianti fotovoltaici bisogna tener conto degli altri componenti che permettono il perfetto funzionamento, e la giusta scelta per ottenere la massima produzione di energia.
Partiamo dunque dai pannelli solari, il cuore dell’impianto. La ormai consolidata produzione di celle fotovoltaiche ha spinto i produttori mondiali ad affinare la tecnologia con cui viene costruito un pannello, sempre per il perseguimento del rendimento massimo. Una macroclassificazione divide i pannelli tra monocristallini, policristallini e amorfi. Scegliere tra questi tre tipi vuol dire fare le giuste considerazioni tra qualità, rendimento e prezzo.
La corrente elettrica ottenuta tramite gli impianti fotovoltaici deve essere, poi, convertita in linea con quella delle linee elettriche. Ecco l’importanza del convertitore, piccolo apparecchio elettronico in grado di rendere la tensione “spendibile” sia in casa che nella rete elettrica. La qualità di un convertitore incide anche sul potenziale massimo rendimento dell’impianto.
Tra le componenti necessarie per la progettazione di impianti fotovoltaici dobbiamo annoverare i contatori, che segnano la produzione totale. Oltre a essere un semplice contatore, i risultati ottenuti permettono di fare i dovuti conteggi per ottenere gli incentivi GSE.
Gli impianti fotovoltaici, quindi, sono il perfetto punto di unione tra differenti componenti, che devono essere compatibili tra loro.
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