Accertate sperimentalmente le qualità oggettive del dietilcarbonato era da risolvere il problema della reperibilità del prodotto, in grandi quantità e a basso costo, dato che attualmente la sua produzione è ad uso quasi esclusivo delle industrie chimiche per la fabbricazione di poliuretani e policarbonati, in quantità modeste e con elevato grado di purezza il che giustifica il prezzo ovviamente molto elevato.
Approfondendo gli studi sulle sintesi chimiche, abbiamo accertato la possibilità di poter fabbricare il dietilcarbonato (DEC) impiegando come materia prima di base, l’anidride carbonica derivata dal sequestro, puntiforme, nei gas di scarico delle centrali elettriche e dalla cattura nei fumi degli opifici, coniugando la necessità di questa soluzione commercialmente valida, al problema degli stock costituiti in seguito all’adozione dei trattati di Kyoto.
In questo modo, è risolvibile il problema del reperimento, data la notevole disponibilità di materia prima e anche del costo, valutando che per l’uso specifico quale additivante non occorre che il dietilcarbonato abbia un grado elevato di purezza.
Il processo di sintesi che abbiamo adoperato per la produzione del DEC, ( C5 H10 O3) impiega reagenti che non hanno origine fossile o derivati da prodotti petroliferi, utilizza come materia prima l’anidride carbonica (CO2), in reazione chimica con l’etere etilico (C2H5O)2O ottenuta in un reattore catalitico brevettato che opera l’eterificazione degli alcool in ciclo continuo, con la seguente reazione.
Alcool Etilico Etere Etilico Acqua
2C2H5OH C4H10O + H2O
Peso molecolare dell’alcool = 46 g
L’etere etilico, come tutti gli eteri, si ottiene sottraendo una molecola d’acqua (deidratazione) dal corrispondente alcool etilico o etanolo, che nel caso specifico per motivi industriali ed ecologici, ricaveremmo dalla fermentazione delle Biomasse e meglio dalla conversione della cellulosa, utilizzando piante a crescita rapida come il Panicum Virgatum che non richiede l’uso di fertilizzanti.
In questo modo sono possibili produzioni elevatissime di alcool a basso costo senza dover sottrarre terreni di coltura per la produzione di cereali per uso alimentare.
Rosario Tulino