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10 paesi a rischio da evitare di andare – 2 parte/Come viaggiare informati



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by: redwilliam
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Data: Sun, 9 Oct 2011 Ora: 12:59 AM
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Non vuoi problemi in viaggio? non recarti in questi : sono a rischio.

10 paesi a rischio da evitare di andare - 2 parte

Questa è la 2 parte  dell’articolo sui 10 paesi a rischio.

I paesi a rischio nel mondo

Somalia

Un paese a lungo segnato dal conflitto, la Somalia è stata inserita nella lista delle destinazioni non sicure già nel 1991, quando i gruppi ribelli rovesciarono la dittatura e facendo precipitare il paese in una drammatica guerra civile.

Guerre tribali e conflitti violenti hanno determinato una  divisione del paese in circa due dozzine di gruppi in guerra tra loro,  rendendo la capitale Mogadiscio così pericolosa, che per diversi anni i presidente somali sono fuggiti nel vicino Kenya.

Oltre a tutto questo, il paese  attualmente soffre la peggiore siccità degli ultimi 60 anni, con circa 12 milioni di persone in disperato bisogno di aiuti alimentari secondo le Nazioni Unite.

Si deve andare? La risposta  è certamente no, a meno che non si viaggia con una organizzazione di aiuto o un gruppo di volontari (e anche allora si devono considerare attentamente i rischi).

Funzionari dell’immigrazione hanno/ricevuto ordini per  allontanare i potenziali turisti a causa dei pericoli e tutti i paesi occidentali sconsigliano viaggi nella regione, quindi è poco sorprendente che la maggior parte/dei  somali non ricordi l’ultima volta che hanno visto un turista.

Se vuoi stare in quell’area ti suggerisco il piccolo paese confinante Gibuti.

Libia

La Libia è stata inserita da quando le proteste contro l’ autocratico leader libico Muammar Gheddafi sono scoppiate in un conflitto armato nel mese di febbraio e i disordini si sono diffusi rapidamente in tutto il paese.

Con il paese coinvolto in un’accesa battaglia per il potere e la mancanza di un cessate il fuoco per fermare gli attacchi contro i ribelli, i viaggiatori che hanno il desiderio di visitare numerose rovine romane del paese e il deserto del sud, rischiano la loro vita.

Si deve andare? Non adesso. I recenti avvenimenti indicano il successo dei ribelli, ma ci vorrà del tempo per riportare la pace e l’ordine,

Probabilmente ci vorrà del tempo prima che l’industria del turismo torni a fiorire. Il paese confinante, la Tunisia, si sta riprendendo dopo gli ultimi avvenimenti e il turismo ha ripreso la sua crescita, e per la tua sicurezza suggerisco di optare per questa destinazione

Repubblica Democratica del Congo

Il più sanguinoso conflitto dalla seconda guerra mondiale, ha visto coinvolte sette nazioni, fin dalla sua esplosione nel 1998, con violenti scontri per l’accaparramento delle risorse naturali, dell’accesso di confine e del potere politico.

Il risultato è stato perdite umane di massa, non solo causate dalla guerra, ma per malattie, malnutrizione e saccheggi di villaggi rurali da parte delle milizie armate.

Nonostante la firma degli accordi di pace del 2003, entro il 2009 i tassi di mortalità sono stati ancora stimati in 45.000 al mese, i rapimenti rimangono abbondanti e i combattenti ribelli e le milizie armate occupano ancora gran parte delle province orientali e del nord-est.

Si deve andare? La risposta è: “che vuoi?” La RDC ti sembra un posto per turisti? Lo Stato Italiano avverte sui i rischi nel paese. L’Africa è un continente enorme, dove puoi trovare destinazioni alternative per soddisfare la tua voglia di avventura fuori da sentieri battuti.

Sudan

Il paese è governato da banditi, una quarantina di anni di guerra culminata nella ripartizione recente del Sudan in due paesi, con il Sud Sudan, il raggiungimento della contestata indipendenza.

Il paese più grande e più diversificato geograficamente, in Africa è anche il meno visitato,  anche se la tentazione di visitare le piramidi, in gran parte ancora da scoprire, o di effettuare escursioni nel selvaggio deserto sudanese, potrebbe invogliare i turisti.

E’ alquanto improbabile che il turismo possa aumentare fino a che non ci sarà un accordo di pace.

Si deve andare? Nonostante i recenti sviluppi, la situazione politica rimane altamente instabile e i governi occidentali e statunitense concordano nel dichiarare di stare lontani

Mentre altri paesi africani non possono offrire la diversità di paesaggi del Sudan, è ancora possibile trovare posti come la Namibia, dove si può farekayak con i leoni marini a Cape Cross, vedere relitti sulla Skeleton Coast, visitare il più antico deserto del mondo e fare il  safari nel Parco nazionale di Etosha.

Sud Africa

Purtroppo tristemente nota per il suo status di “capitale dello stupro del mondo”, e per il suo alto tasso di omicidi e di morti a causa di incidenti stradali.

Nel 2010 ospite della Coppa del Mondo non era estraneo il pericolo. Il crimine in Sud Africa non mostra segni di diminuire anche se – un calo del 6,5% nel tasso di omicidi è stato annunciato dal ministro degli interni nel 2011, accanto a una diminuzione del 3% in reati a sfondo sessuale, (anche se) gli incidenti segnalati di stupro resta inaccettabilmente alto.

Si deve andare? Sì. Il Sud Africa ha i suoi pericoli, ma vale la pena notare che molte di queste violenze avviene all’interno delle township e nelle aree rurali – A mio giudizio uno dei paesi più belli al mondo con una varietà di paesaggi e colori unici nel suo genere.

Suggerisco prima di partire in viaggio di consultare sempre il sito viaggiare sicuri.

A presto,

Fabio Rusconi

Note sull'autore

Viaggiare e’ la grande passione della mia vita e a questa ho dedicato la mia vita stessa. Ho scelto di lavorare nella ricezione turistica, settore in cui opero da piu’ di 20 anni, in giro per il mondo.

In questo lungo periodo ho maturato tanta esperienza e ora mi sono detto, perche’ non condividerla anche con altri .

Fabio Rusconi


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