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Ascoltate il sound della nazione al British Music Experience



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by: gemmarei
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Data: Sat, 10 Sep 2011 Ora: 9:28 AM
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Musica: guida londra. La musica rappresenta una delle principali istituzioni britanniche e alcuni dei più importanti artisti e gruppi a livello mondiale sono originari dell’Inghilterra. Visitando il British Music Experience, i turisti della capitale avranno l’opportunità di celebrare queste band e di approfondire la propria conoscenza della musica del paese.

 

La sezione Playback rappresenta il punto di partenza ideale, in quanto essa approfondisce le modalità di riproduzione musicale a partire da 1945: dai dischi in gommalacca fino ai download digitali, passando per gli eccezionali dispositivi su cui hanno suonato. I visitatori potranno guardare filmati contemporanei e pubblicità di decenni iconici a partire dagli anni Quaranta.

 

Nella cabina di trasmissione, i visitatori potranno scoprire i vari mezzi utilizzati per trasmettere la musica, dalla rivoluzione radio della BBC negli anni Venti e l’invenzione della televisione fino all’introduzione dei web cast e l’utilizzo della tecnologia dei telefoni cellulari.

Nella mostra Where It's At!, i visitatori del Regno Unito potranno scoprire da dove provengono le varie band e quali eventi musicali significativi si sono verificati vicino al luogo in cui vivono. I fatti che coinvolgono luoghi di nascita, posti e festival rendono questa sezione molto importante dal punto di vista educativo.

 

Ogni appassionato di musica possiede un’esibizione alla quale avrebbe voluto partecipare. Nella sezione The Beat Goes On, i visitatori potranno viaggiare indietro nel tempo e vivere alcuni dei migliori concerti degli ultimi 60 anni, con protagonisti quali The Stones, Bowie, Led Zeppelin, Radiohead, Oasis, The Clash e molti altri. In questo modo viene offerto un mix unico di esibizioni intime e speciali e grandi concerti da stadio.

 

Per approfondire adeguatamente la storia della musica inglese, il museo ha suddiviso gli ultimi 60 anni in sette sezioni iconiche, descrivendo le band, la cultura e le tendenze di ciascun periodo.

 

Si inizia con il periodo post bellico che va dal 1945 al 1962. I soldati americani presenti in Inghilterra hanno ridato vita alla musica delle grandi band, e il jazz tradizionale Dixieland e di New Orleans è diventato la colonna sonora delle serata trascorse sulla scena dei club di Londra. In quel periodo si è assistito anche ad un revival folk-blues, il quale ha incoraggiato i giovani musicisti a creare i propri gruppi. Tuttavia, il cambiamento musicale forse più significativo verificatosi in quel periodo è stata la mania per il rock 'n' roll, promosso a partire dalla metà degli anni Cinquanta dai fan di Bill Haley, Elvis Presley, Chuck Berry e Little Richard. Questa rivoluzione musicale non solo ha donato una generazione di nuovo sound musicale, ma si è anche intrecciata con la nuova libertà sociale ed economica del periodo.

 

Il periodo 1962-1966 è stato fondamentale per la musica inglese, in quanto questa si è diffusa in tutto il mondo con la conquista dell’America da parte dei Beatles e dei Rolling Stones durante l’era della cosiddetta “invasione britannica”. Era il periodo degli orli accorciati, della pop art e della Swinging London.

 

Lo spirito del periodo compreso tra il 1966 e il 1970 può essere sintetizzato nel concetto di “Peace and Love” e nella sperimentazione delle droghe. In quegli anni il pop inglese è diventato sempre più coinvolto nella politica, nella moda e nell’arte ed è emersa la scena dei festival.

 

Gli affascinanti e appariscenti artisti degli anni 1970-1976 hanno risposto con l’evasione alla dura crisi economica vissuta dall’Inghilterra di quel periodo. Gli artisti indossavano scarpe con tacchi alti e ricorrevano al trucco per adottare il look androgino introdotto da personaggi come Bowie.

 

Dalla metà degli anni Settanta venne adottato uno stile musicale più duro e più esplicito, il quale rifletteva il difficile periodo della recessione economica e della disoccupazione inglese, piuttosto che contrapporsi ad esso. La musica punk ha portato all’attenzione di tutti le divisioni sociali presenti in Inghilterra, incitando anche il 2 Tone ska revival, mentre il movimento Rock Against Racism ha reso popolare la musica reggae. I primi giorni da primo ministro di Margaret Thatcher sono stati caratterizzati dallo stile “New Romantic” e dall’ascesa della musica jazz funk dance.

 

L’arrivo di una nuova generazione di “yuppies”, nel periodo 1985-1993, ha significato un più facile accesso dei giovani a video, CD e trasmissioni via satellite, di cui il concerto Live Aid del 1985 ha rappresentato un momento significativo. L’heavy metal ha vissuto una rinascita e l’house music importata si è enormemente diffusa nel Nord.

 

La sezione della mostra che esplora il periodo che va dal 1993 fino ad oggi, porta la scena musicale ai nostri giorni, descrivendo l’ascesa della “Cool Britannia”. Con il Britpop si è assistito al ritorno della musica delle chitarre, mentre la contrastante scena delle boy band ha portato alla nascita di gruppi come i Take That e i Boyzone. Le Spice Girls hanno invece rappresentato un fenomeno culturale, dando vita ad una sorta di mania da parte dei fan che non si vedeva dai tempi dei Beatles. 

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