Sapevi che Siena è patrimonio dell’umanità per l’Unesco?

Non tutti lo sanno, ma Siena da più di venti anni è un patrimonio dell’umanità per l’Unesco: un motivo in più per decidere di organizzare delle visite guidate a Siena. Risale al 1995 la decisione di inserire il centro storico della città toscana nell’elenco dei patrimoni protetti a livello internazionale: e, d’altro canto, non è difficile capire il motivo per cui si sia arrivati a questa decisione, tenendo conto della ricchezza di chiese e di palazzi di grande valore artistico che contraddistinguono il territorio. Non c’è solo la bellezza architettonica, però, a entusiasmare e a rendere questa location unica: a poco varrebbe, questa bellezza, se non fosse accompagnata dall’ospitalità e dall’accoglienza del popolo senese.

Sul sito Guideintoscana.it si possono prenotare visite guidate a Siena nel periodo dell’anno che si preferisce: senza dubbio, una di quelle occasioni che non ci si può lasciar scappare, perché – come rilevato dalle motivazioni specificate dall’Unesco ai tempi della decisione – si tratta dell’incarnazione vera e propria di una città medievale, impreziosita dal fatto che lo stile gotico tipico del XII, del XIII, del XIV e del XV secolo è stato mantenuto e preservato con una cura eccezionale. Insomma, non è esagerato sostenere che tutta Siena sia stata concepita e progettata come se si trattasse di un’opera d’arte in grado di fondersi con il panorama circostante.

Siena e Unesco: un patrimonio mondiale

Un ulteriore elemento che consolida il prestigio della città e la rende ancora più preziosa in qualità di patrimonio degno di tutela è rappresentato dal simbolo della pace universale per cui ha optato l’Unesco: si chiama “Effetti del Buon Governo”, e non è altro che una figura che si trova in un affresco che è stato portato a termine da Ambrogio Lorenzetti. L’immagine raffigura una donna che indossa un’armatura e, sopra, un vestito bianco: chi volesse ammirare ogni dettaglio di questo affresco può farlo nel Museo Civico locale.

Chi arriva a Siena non ha bisogno di molto tempo per accorgersi di essere giunto in una location speciale e magnifica. Al di là di Piazza del Campo, basta dare un’occhiata in direzione del Duomo o fare tappa alla Basilica di San Domenico, che sorge sul colle di Camporegio, per restare affascinati da uno spettacolo tanto maestoso. Un mix di arte e cultura si intreccia in ogni angolo della città: per esempio, la storia della Basilica è legata a doppio filo a quella di Santa Caterina da Siena, dal momento che l’edificio ospita diverse opere d’arte che hanno a che fare con la Santa, come il ciclo di affreschi di Sodoma. Quest’ultimo si trova nella Cappella, dove c’è anche il reliquiario che ospita la testa di Caterina.

Ma gli esperti d’arte restano ammaliati anche di fronte all’Adorazione dei pastori di Francesco, realizzata da Giorgio Martini, o alla Maestà di Guido da Siena, portata a termine da Andrea Vanni, che viene ritenuta il solo ritratto di Caterina concluso mentre lei era ancora in vita. Tra tesori artistici e gioielli naturalistici, Siena è in grado di svelare e di offrire sorprese in continuazione.

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