Vendita centro estetico o altra attività: ecco cosa sapere prima di rilevarlo

Aprire un negozio o avere un’attività in proprio è il sogno – o l’obiettivo – di molte persone, ma per realizzare un progetto come questo bisogna prestare attenzione a diversi elementi.

Molti possono essere i motivi per cui una persona decide di rilevare o acquistare un negozio o un’attività commerciale di altro tipo, magari consultando i siti di compravendita immobiliare contenenti annunci di vendita centro estetico o altri tipi si attività. Desiderio di mettersi in gioco, di avere un lavoro autonomo e non essere più dipendenti, ma anche necessità d’inventarsi un lavoro in tempi di crisi, tempi in cui intraprendenza e coraggio possono premiare: queste ed altre sono le motivazioni che stanno alla base della decisione di mettersi in proprio acquisendo un’attività.

Quando si prende una decisione del genere, però, è necessario farlo con cognizione di causa, dopo aver preso in considerazione diversi elementi e variabili. Affinché la nostra sia un’attività di successo, bisogna prestare particolare attenzione già dall’inizio, quando si decide quale attività esistente rilevare. Decidere di acquisire l’attività da un precedente proprietario, infatti, potrebbe voler dire trovarsi a gestire un negozio già avviato, e quindi con una clientela già fidelizzata e un nome conosciuto (un bel vantaggio), oppure, al contrario, potrebbe significare trovarsi a gestire un’attività che ha chiuso perché andava male, mancava la clientela ecc. ecc. È quindi di fondamentale importanza ponderare con cura che tipo di attività rilevare, studiando l’andamento del mercato di riferimento, la posizione in cui si trova fisicamente (per capire se è una zona frequentata o no, da che persone è frequentata , e capire così se il tipo di attività che vogliamo gestire si inserisce o meno in un contesto adatto), e ultimo ma non meno importante, lo stato della concorrenza. Se nei dintorni del negozio o attività che pensiamo di rilevare ci sono altre attività che offrono più o meno gli stessi prodotti e servizi, sarebbe il caso di valutare se cambiare zona o specializzarsi in una nicchia di prodotti diversa, per offrire ai potenziali clienti una scelta più vasta e non doversi quindi scontrare da subito con realtà più avviate e consolidate della nostra.

Una volta scelta, dopo un’attenta analisi e tutte le considerazioni preliminari del caso, il tipo di attività che si vuole rilevare, la zona e così via, bisogna anche cercare di stimare i costi e i ricavi che la potrebbero caratterizzare. Per farlo, bisogna calcolare innanzitutto i costi fissi (per esempio relativi all’affitto, se non acquistiamo l’immobile), quelli relativi ai fornitori e all’eventuale personale. Una volta effettuata l’analisi dei probabili costi, bisogna confrontarli con le cifre relative ai possibili ricavi, e calcolare quindi se varrebbe la pena rilevare l’attività in questione.

Queste sono alcune delle necessarie considerazioni da fare, prima di rilevare un’attività. Altre variabili si possono presentare a seconda del tipo di attività che si sceglie, ma in ogni caso, come regola generale, sono necessarie una certa dose di intraprendenza, la capacità di leggere il mercato e di avere il polso della situazione per quanto riguarda lo stato di domanda o offerta della zona, ottime capacità organizzative e anche un bel po’ di pazienza, perché potrebbe volerci un po’ di tempo prima che la nostra attività prenda piede!

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – web marketing agency

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