Una piscina fuori terra per grandi e bambini

Per il decimo compleanno di nostro figlio non sapevamo proprio che cosa regalargli. Aveva quasi tutto, dai peluches ai videogames, passando per palle di qualunque forma o misura: tennis, basket, ping pong, pallavolo, minigolf ecc..

Dopo l’acquisto dell’arco semi professionale e del materassino elastico per fare i salti, l’unico sport che mancava all’appello sembrava essere un kit per giocare a carling!! In fatto però che abitassimo a Palermo certo rendeva decisamente sconveniente l’acquisto. La data di compleanno però si avvicinava precipitosamente e non avevamo ancora pericolosamente scelto nulla. Ragionando con mio marito però eravamo giunti alla conclusione che l’unico sport realisticamente praticabile da nostro figlio che non avevamo ancora considerato era proprio il nuoto.

Sarà stata la reticenza generata dalla convinzione che una piscina costasse tantissimi soldi o la vicinanza al mare di Partinico, ma in effetti, la possibilità di acquistare una piscina fuori terra per il nostro giardino non l’avevamo mai considerata. Eppure disponevamo di un giardino abbastanza grande e con un po’ di buona volontà, uno spazietto per una piscina fuori terra e per la felicità di nostro figlio, l’avremmo certamente ritagliato.

Fu così che io e mio marito iniziammo a “sondare un po’ il terreno” e nei mesi che precedettero il compleanno, cominciammo a fare delle domande più precise a nostro figlio Marco, cercando di capire se un regalo del genere gli sarebbe piaciuto. L’evidenza dei fatti dimostrava di sì e quando mio figlio di ritorno da una festa di un amico ci trattenne oltre un’ora per descrivere per filo e per segno la spassosissima giornata che aveva trascorso nella piscina fuori terra ne avemmo la conferma definitiva. Marco era così eccitato dalla presenza di quel fantastico gioco a casa dell’amico tanto da memorizzarne persino marca e modello e mentre ci descriveva nei dettagli queste piscine fuori terra, anche noi cercammo di memorizzarne i dati principali, in maniera tale da trovarla poi su internet. Ad essere sincera fu ancora una volta merito di mio marito se riuscimmo poi a ritrovare lo stesso modello sul web, perchè la mia memoria diciamo che non sia proprio il massimo 😉

Piscina fuori terra Bestway Fast, di forma rotonda, di dimensioni 244×66 cm. Dotata di filtro e provvista di anello gonfiabile. Sembrava uno speaker pubblicitario mio figlio! Io e mio marito guardavamo Marco quasi con paura, irrigiditi dalla precisione con cui sciovinava le caratteristiche della piscina fuori terra dell’amichetto. E ancora…”Valvola di sicurezza, tappino rinforzato e strato interno della maglia realizzato in poliestere…lato esterno caratterizzato da un resistentissimo strato di PVC…packaging studiato per occupare poco spazio e molto facile da montare”.

Incredibile, a giudicare dal patos con cui ne descriveva le peculiarità, sembrava che nostro figlio stesse chiedendoci disperatamente di regagargli per il suo imminente compleanno proprio la piscina fuori terra Bestway Fast. E noi non potemmo far altro che cogliere il “velato” suggerimento per accontentare nostro figlio e risolvere il problema della scelta del regalo da fargli per il compleanno. Iniziammo subito la nostra ricerca su internet, ormai mancavano meno di 2 settimane dalla fatidica data e dovevamo muoverci. Ci facemmo il segno della croce, convinti che questo regalo ci sarebbe costato decisamente di più rispetto a tutti gli altri che avemamo mai fatto al nostro piccolo Marco. Ma, sorprese delle sorprese, ci sbagliavamo clamorosamente!!

La ormai famosa piscina fuori terra Fast costava meno di 70 euro comprese le spese di spedizioni. Utilizzammo il nostro account paypall per effettuare l’acquisto e in meno di 5 giorni, tanto da non essere ancora del tutto preparati a questo arrivo. Per nostra fortuna però il pacco aveva delle dimensioni molto contenute e non fu necessario creare ulteriore spazio. Nei giorni che seguirono l’arrivo di quella spedizione però fummo costretti a mettere ordine nel nostro giardino in maniera da far trovare già gonfiata la piscina fuori terra per il giorno del compleanno di Marco. In realtà, ripensando a quei giorni, credo proprio che nostro figlio avesse capito benissimo le ragioni del perchè stavamo facendo tutto quel trambusto in giardino. Ma poco importa, l’importante fu per noi leggere la gioia di quegli occhi sguazzare in libertà nella piscina e l’abbraccio decisamente umido che ne seguì.

Ora che nostro figlio ha pure la piscina, per il prossimo compleanno, potremmo davvero iniziare a considerare il set per il carling!!

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