Conservare le “lettere” per 10 anni come chiede il Codice Civile art. 2220

Nelle aziende c’è la convinzione che i soli documenti da conservare siano… le fatture! Ma il codice civile all’art. 2220 che si intitola “Conservazione delle scritture contabili” richiede che si conservino anche i documenti relativi ai fatti commerciali correlati, qualora sorgano controversie di ordine fiscale, societario e commerciale. Infatti il Codice Civile recita “… devono conservarsi le fatture, le lettere e i telegrammi ricevuti e le copie delle fatture, delle lettere e dei telegrammi spediti.”
Questo significa che in termini legali la “lettera” che noi inviamo per una offerta commerciale (a mezzo fax o mail) o la stessa conferma d’ordine (sempre ricevuta con qualsiasi mezzo) SONO documenti da conservare per 10 anni dalla data di ultima registrazione!
Oltre agli aspetti legali, l’azienda che valorizza come patrimonio tutti i documenti e le informazioni che intercorrono con clienti e fornitori, ha un vantaggio competitivo rispetto a quelle imprese in cui …. non ci si ricorda della richiesta del cliente fatta 2 anni fa o non si trova una specifica inviataci da un cliente magari 4 anni fa e che adesso lui ci deve ricordare.
Con TinfoDOC in servizio SaaS potete mantenere on-line e conservare tutti i documenti della vostra azienda! Scoprite come…

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