Evoluzione e diffusione di smartphone, tablet e traffico dati nei prossimi 5 anni

Una conferma del successo della tecnologia mobile arriva dal report Cisco Visual Networking Index (VNI) – Global Mobile Data Traffic Forecast Update.
Questo studio, focalizzato su periodo compreso tra il 2012 e il 2017, analizza i trend di utilizzo delle reti mobili mondiali sia in termini di evoluzione e diffusione di smartphone e tablet sia in termini di quantità di traffico generato.
I risultati parlano chiaro: il traffico Internet sulla rete mobile globale è cresciuto del 70% durante il 2012 e crescerà ancora di 13 volte in 5 anni. Questo traffico, generato prevalentemente dalla fruizione di file video e audio (come nel caso delle video-chiamate) così come dal download di file e applicazioni, sarà 3 volte superiore rispetto a quello previsto su rete fissa. Nello specifico, soltanto fra il 2016 e il 2017, si avrà un aumento pari a 4 volte il traffico Internet mobile che si è registrato nel 2012 a livello globale. A seguire, si prevede anche una crescita della velocità media delle connessioni.

Restringendo l’analisi al territorio italiano, di nostro interesse, si scopre che il numero di smartphone connessi alla rete mobile è cresciuto del 28%, quello dei tablet è quasi raddoppiato e le connessioni machine to machine sono aumentate del 68%.
Il dato sui tablet merita particolare attenzione perché mostra un cambiamento nel trend di adozione di questi device, altrettanto utili in ambito lavorativo al pari degli smartphone.
Sempre Cisco, infatti, prevede che nel 2017 circoleranno circa 6,8 milioni di tablet, che creeranno un aumento di 9 volte nei prossimi 5 anni del traffico dati sulla nostra rete nazionale (oltre la media dell’Europa Occidentale: 7,6).

Un aumento così forte della mobilità è certamente collegato allo sviluppo di un nuovo modo di lavorare, caratterizzato da maggiore flessibilità e autonomia nella scelta del luogo, dell’orario e degli strumenti di lavoro.
Infatti, la diffusione sempre più pervasiva di dispositivi intelligenti, di tecnologie ICT, del cloud computing, rende possibile una comunicazione efficace, la collaborazione e la condivisione di informazioni da parte di tutte le persone che lavorano in un’azienda. Questo genera anche maggior cooperazione. Se la collaborazione implica uno scambio di informazioni per il supporto e l’aiuto reciproco, la cooperazione è una forma di collaborazione più avanzata, dove le persone concorrono insieme al conseguimento di un obiettivo comune, cosa che le nuove tecnologie abilitano più che mai.
Lo sviluppo e la massiccia diffusione delle nuove tecnologie e dei dispositivi mobile supportano e creano valore aggiunto soprattutto all’interno delle piccole e medie imprese, dove molte sono ancora le opportunità da cogliere e tanti i benefici potenzialmente ricavabili dalla possibilità di interagire anche non condividendo lo stesso luogo di lavoro.

Quindi, si è andata configurando negli ultimi anni una vera e propria rivoluzione all’interno delle aziende che hanno rivisto e riorganizzato il lavoro, a beneficio di flessibilità, velocità e maggior produttività.
Le infrastrutture IT e i dispositivi mobile sono diventati così uno strumento strategico che migliora i livelli di produttività. In secondo luogo, svolgono un ruolo importante anche nelle relazioni con l’esterno (clienti, fornitori, collaboratori), offrendo un servizio migliore, veloce e flessibile.
Ritornando alla nostra analisi, viene da domandarsi se entro 5 anni ci saranno più device che persone. Sembrerebbe proprio di si. Infatti, secondo le Nazioni Unite, nel 2017 gli abitanti della terra saranno 7,6 miliardi e sul nostro pianeta vi saranno più connessioni Internet mobili che persone. Confidiamo che, a fronte di tutti questi device, il nostro modo di lavorare e di collaborare ne beneficerà enormemente.

by postefonica

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