Sicurezza sul lavoro e defibrillatori obbligatori in azienda

In caso di arresto cardiaco, dovuto a malattie cardiovascolari, l’unico intervento fattibile che rappresenta un valido rimedio  terapeutico e risolutivo è agire per mezzo di un defibrillatore. Purtroppo però il tempo massimo per l’intervento con il defibrillatore, affinchè sia funzionale deve rimanere al di sotto dei 6 minuti dal momento della perdita di conoscenza del soggetto, altrimenti si rischia di non poter salvare il soggetto.

Visti i limiti ristretti dei tempi di intervento, la normativa in materia di sicurezza del lavoro, legge 3 aprile 2001, n. 120, sancisce che sul posto di lavoro vi sia l’obbligo della presenza di tutti gli strumenti necessari per l’intervento di primo soccorso, compreso il defibrillatore.

In Italia i casi di morte per un improvviso arresto cardiaco sono circa 60 mila ogni anno, registrando le malattie cardiovascolari come la prima causa di decessi nel nostro paese. E’ quindi palese come la presenza di un defibrillatore ed il pronto intervento in caso di necessità siano necessari la tutela dei lavoratori impiegati in azienda.

Per tutte le informazioni riguardo la normativa sulla sicurezza del lavoro, antincendio, valutazione dei rischi, consigliamo di rivolgersi sempre ad aziende competenti e affidabili che possano mettere in sicurezza il datore di lavoro dagli obblighi previsti dalla normativa vigente.

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