Un fumetto per adulti per tutti

Un autore che seguo da tempo è Gabriele Gamberini, fumettista non notissimo ma con alle spalle delle pubblicazioni di tutto rispetto con editori del calibro di Casterman e Glénat. Gamberini è un autore vecchio stile, basta visitare il suo sito “Prove d’autore” per rendersi conto che è quanto di più lontano dalle mode del momento, sia per il disegno minuzioso e iperrealistico, “dipinto”, sia per le storie di sapore letterario.

Voglio segnalare una sua “chicca”, un piccolo prezioso lavoro pubblicato quasi in sordina dall’editore E.F. . Si chiama “L’Appartamento”. E’ un graphic novel di un centinaio di pagine, di carattere intimista, pervaso di un diffuso e soffuso erotismo che solo fugacemente e in poche tavole viene esplicitato. Siamo in una città italiana non identificata, ma in realtà facilmente identificabile: Ferrara. E siamo in un tempo altrettanto non identificato e altrettanto facilmente identificabile, diciamo intorno agli anni ’80. Il protagonista è uno studente universitario che prende una camera in affitto in un appartamento in cui vive anche la proprietaria, una donna attraente ma dal carattere scontroso, apparentemente chiusa in se stessa, un po’ agorafobica e senza relazioni sociali. Il ragazzo ne è allo stesso tempo incuriosito, respinto e attratto. La convivenza fra i due assume i tratti del gioco voyeuristico, che l’autore conduce magistralmente, fino allo scoppio inevitabile della passione, e a tutte le sue conseguenze. Da questi accenni alla trama si può già intuire il motivo della scelta dell’autore di collocare questa storia negli anni ’80. Oggi sarebbe difficile immaginare un ventenne ingenuo sulle cose del sesso, che possa vivere una relazione con una donna come una scoperta straordinaria. I giovani dell’era di internet sanno già tutto e hanno già visto tutto, non potrebbero avere lo stesso stupore del protagonista.

Il disegno di Gamberini è un bianco e nero sfumato all’acquerello che riesce caldo pur nella sua monocromaticità. Pochi dialoghi, la sceneggiatura è fatta di sguardi sorpresi, di scene intraviste. Splendide le immagini di interni in penombra, gli effetti della luce che filtra dalle tapparelle o il chiarore tenue delle abat-jours. Tavole da scorrere senza fretta, da assaporare.

L’erotismo della storia è allo stesso tempo semplice e stordente, intenso ma mai scabroso. Anche se l’editore lo classifica come un fumetto per adulti, non credetegli. Primo, perchè un ragazzino di oggi ha già visto molto di più di quello che si vede in quelle pagine. Secondo, perchè probabilmente non ha ancora visto niente di così poetico e “vero”. E’ una lettura che non può far male a nessuno, anzi può insegnare qualcosa, non sul sesso e sulle sue declinazioni che ormai conoscono nel dettaglio anche i bambini, ma sulle emozioni, sui sentimenti, sulla bellezza delle scoperte e delle attese.

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