Prova la Tecar Terapia a Paderno Dugnano

Nell’ambito della riabilitazione motoria e della fisioterapia, la tecarterapia rappresenta una soluzione innovativa.

T.E.CA.R è semplicemente un acronimo, che sta a significare: Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo.

E’ una metodologia che stimola lo spostamento di cariche elettriche nei tessuti biologici creando calore interno.

Questo calore sviluppato a sua volta provoca una vasodilatazione e quindi un maggior afflusso di sangue nella zona sottoposta a trattamento.

L’energia che viene così prodotta, attiva i naturali processi rigenerativi e antinfiammatori.

Inoltre, sempre grazie all’aumento della vascolarizzazione locale, vi è un maggior apporto di ossigeno e di sostanze nutritive che servono alla guarigione del tessuto (muscolare, osseo, tendineo o nervoso).

Questo effetto è prodotto da 3 azioni essenziali.

  1. la microcircolazione
  2. la vasodilatazione
  3. la temperatura

Le indicazioni terapeutiche della Tecarterapia (a volte indicata anche come tecar terapia) sono molteplici:

  • Distorsioni ed edemi
  • tendiniti e borsiti
  • lesioni muscolari, tendinee e legamentose
  • traumi contusivi
  • traumi ossei e osteoarticolari
  • riabilitazione post-chirurgica
  • cervicalgie e cervicobrachialgie
  • lombalgie e lombo-sciatalgie
  • meniscosi e lesioni meniscali (es. del ginocchio)
  • algie croniche
  • capsulite adesiva
  • condropatia femoro-rotulea
  • sindrome pubalgica
  • coxartrosi e gonartrosi
  • fascite plantare

La tecarterapia non ha specifiche controindicazioni rispetto ad altre forme di riabilitazione e fisioterapia, ma è sconsigliata, come tutte le apparecchiature elettromedicali, a pazienti portatori di pacemaker o le donne in gravidanza.

Una seduta di Tecar ha una durata media di 30 min e si effettua utilizzando due elettrodi capacitivo e resistivo e mediante l’applicazione di una piastra opposta all’elettrodo.

L’elettrodo capacitivo permette di lavorare efficacemente sulla muscolatura e migliorare l’efficienza  del sistema venoso e linfatico, viene utilizzato nella fase iniziale del trattamento per distendere la muscolatura e rimuovere eventuali contratture e viene associato ad manualità simile alla massoterapia.

L’elettrodo resistivo permette di trattare tendini, legamenti, tessuto osseo e cartilagineo, risulta inoltre particolarmente efficace per la risoluzione di contratture e strappi muscolari, permette di affiancare all’efficacia dello strumento la mobilizzazione articolare attiva e passiva coinvolgendo il paziente in prima persona e permettendo al terapista di essere il più efficace possibile rispetto alla patologia sia di carattere infiammatorio che degenerativo.

La seduta si conclude con un lavoro di drenaggio con elettrodo capacitivo al fine di eliminare gli eventuali cataboliti infiammatori responsabili del dolore.

 

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