Raggiungere il Giusto Peso con la Gastronomia Metabolica

Con la Gastronomia Metabolica impari un metodo che ti sarà utile tutta la vita per raggiungere il giusto peso mangiando bene!

Si avvicina l’estate e come ogni anno cerchiamo di correre ai ripari dagli eccessi invernali.

Mi riferisco a quei chili di troppo che abbiamo messo su durante i mesi più freddi e che ci ritroviamo a smaltire in fretta e furia.

Sono tante le diete dimagranti in circolazione, alcune molto pubblicizzate altre meno, che ti promettono risultati certi, facili e veloci.

Non entro nel merito delle single diete, essendo io una redattrice e non un medico, ma volevo sottolineare come una dieta temporanea non risolva in assoluto i problemi di peso, sia che siano quei pochi chili in eccesso, i cuscinetti sui fianchi, o problemi ben più seri di sovrappeso, obesità e di malattie del metabolismo e diabete.

Un paio di anni fa, ho incontrato il prof. Nazario Melchionda, professore dell’Università di Bologna, oggi Direttore del Centro ODMN per la Prevenzione e la Terapia dell’Obesità, dei Disturbi Alimentari e del Metabolismo presso l’Ospedale Accreditato “Villa Regina” che mi ha fatto conoscere La Gastronomia Metabolica, opera che ha realizzato in collaborazione con la dott.ssa Giulietta Tarrini.

La Gastronomia Metabolica era un volume complesso e ben fatto per professionisti, pazienti e lettori interessanti a una corretta alimentazione i cui principi si possono riassumere nel  DECALOGO DELLA GASTRONOMIA METABOLICA  che potrai ricevere gratuitamente iscrivendoti alla newsletter sul sito www.lagastronomiametabolica.com.

Per esempio è importante che tu controlli i grassi che introduci attraverso l’alimentazione, sia che ti prepari da mangiare sia che mangi fuori casa. Così se il grasso è visibile come nel prosciutto crudo potrai toglierlo, se invece è meno visibile come nelle polpette scoprirai un sistema semplice per toglierlo, sgrassandole. Importante è anche limitare l’utilizzo di condimenti per fare soffritti o cuocere gli alimenti. Innanzitutto è importante  utilizzare l’olio extra vergine di oliva crudo, in secondo luogo quando facciamo un soffritto possiamo scegliere di farlo con un po’ di acqua o brodo preferibilmente vegetale e fresco e senza glutammato e magari insaporire il tutto con vino o limone. Altro “trucco” scientifico della gastronomia metabolica è quello di utilizzare le verdure per dare sapore agli ingredienti principali delle preparazioni, soprattutto i cereali che di per sé non hanno sapore, e per dare volume ai piatti senza aumentare troppo le calorie.

Scopri quanto può essere utile imparare a cucinare secondo i canoni della Gastronomia Metabolica e il ricettario completo di indicazioni su calorie, grassi, peso cotto realizzato dagli autori ( primi, secondi, piatti unici, dessert). Sul sito trovi molte informazioni, iscrivendoti alla newsletter rivedi molte informazioni gratuite. Se invece desideri approfondire puoi acquistare il training I Quaderni de La Gastronomia Metabolica on line on modo sicuro.

Ecco una ricetta che ha preparato lo chef a uno dei nostri Cooking Party metabolici.

Frittata con le zucchine (variante di stagione con gambi di cicoria)

 

64

Secondo piatto

Alimento Grammi

Grassi

%

Grassi

Tot

Calorie

%

Calorie

Tot

PR

2

Frittata con zucchine
1. Zucchine

450

0

0

11

50

2. Uova 3

170

8.7

14.7

128

217

3. Basilico

4. Prezzemolo

5. Maggiorana

6. Peperoncino

7. Olio

10

99.9

10

899

90

8. Aglio 1 spicchio

Peso Prima

630

Gr Lp (4 PR)

24

Cal (4 PR)

357

Peso Cotto (PC)

380

Gr Lp (1 PR)

12

Cal (1 PR)

178

Per 1 porzione di PC

190

Gr Lp% (PC)

6

Cal% (PC)

94

1. Mettere in una padella l’olio e l’aglio2. Tagliare a rondelle sottili le zucchine. Versarle in una padella e cuocere a fuoco moderato coperte per 20 min3. In una ciotola rompere le uova, aggiungere un trito di erbe

4. Versare le zucchine nella ciotola e mescolare con le uova

5. Scaldare la padella dove sono state cotte le zucchine e versare la frittata. Procedere nella cottura e girare

 

Il consiglio dello chef: prima di versare la frittata pulire la padella con carta da cucina per evitare che rimangano pezzetti di verdure e ungere con la carta (bagnata appena nell’olio) la padella se volete che la frittata si giri.

 

Beatrice Di Pisa

giornalista pubblicista esperta di comunicazione  marketing on line, appassionata di nutrizione.

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