Smettere di fumare: ecco tutti i consigli

Il fumo provoca una serie malattie dell’apparato bronco-polmonare. Disturbi cardiaci e vascolari, insonnia, irritabilità e ansia. Rinunciare al tabacco, però, è difficile, e mette a dura prova l’umore e la volontà. Smettere di fumare rappresenta una vera sfida per molti tabagisti, ormai completamente assuefatti al tabacco.

Smettere di fumare: i benefici

Dopo solo 8 ore dall’ultima sigaretta la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa tendono ad abbassarsi, in poco meno di 24 ore l’ossigeno nel sangue torna a valori normali e dopo 48 il monossido di carbonio è sparito. In due giorni si riacquistano gusto e olfatto e dopo 3 il miglioramento della circolazione sanguigna aumenta la qualità dei rapporti sessuali. In poche settimane la pelle e i capelli riacquistano luminosità. Nel giro di un mese si dimezza il rischio d’infarto e dopo 5 anni si riduce del 50 % il rischio di tumore polmonare. Questi sono i benefici immediati e sul lungo periodo dello smettere di fumare.

Vediamo ora alcuni consigli pratici per smettere di fumare. La scelta del miglior trattamento va fatta insieme al medico, tenendo conto del livello di dipendenza, dell’età, delle malattie avute e del grado di dipendenza.

Cerotti
Sono facili da usare e assicurano un apporto continuo di nicotina, rilasciandola attraverso la pelle nell’arco di 16 o 24 ore. Il rilascio di nicotina può provocare insonnia ad alcune persone, altre durante l’uso del cerotto soffrono di vertigini e irritazione della gola. In genere, i disturbi tendono a scomparire con il tempo. E’ necessario curarsi con i cerotti per almeno 2 mesi.

Gomme da masticare
Si mastica la gomma ogni volta che il desiderio di fumare è forte. Per fumatori leggeri può andare bene la gomma da 2 mg, per i fumatori accaniti invece suggeriamo la gomma da 4 mg, ma la dose massima giornaliera non deve superare le 10/15 gomme. Le gomme anti-fumo contengono sorbitolo, che se consumato in grandi quantità può avere un effetto lassativo. Tale cura deve durare un mese.

Inalatore
È costituito da un bocchino, all’interno del quale è inserita una cartuccia impregnata di 10 mg. di nicotina e ogni giorno se ne possono utilizzare al massimo 12. La cura deve durare almeno 2 mesi e poi gradualmente va ridotta la dose. Complessivamente la cura non può durare più di 6 mesi.

Compresse sottolinguali
Si tratta di pastiglie, che si sciolgono sotto la lingua, rilasciando 2 mg di nicotina che viene assorbita nell’arco di una ventina di minuti. Si possono usare al massimo 30 tavolette al giorno. La cura deve durare 3 mesi.

La pillola antifumo
Quando gli altri trattamenti sono stati inefficaci, alcuni provano la pillola “antifumo“. È un farmaco a base di bupropione nato per combattere la depressione ed è disponibile solo dietro ricetta medica in farmacia. La cura dura circa 2 mesi ed è necessario il supporto medico.

Senza nicotina
È in commercio anche un farmaco senza nicotina, a base di vareniclina, che esercita un effetto antagonista nei confronti della nicotina, controllando anche gli effetti dell’astinenza. Questa sostanza possiede un’affinità per i recettori 20 volte superiore a quella della nicotina, e per questo riduce progressivamente il piacere che si prova nel fumare. Sono compresse da assumere 2 volte al giorno per 3/6 mesi.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.