La vendita di vino italiano nel mondo

Nel 2011  l’Italia ha incrementato le esportazioni  e in generale la vendita di vini. Nel 2012 ha addirittura superato la Francia  come produttore di vino ed è divenuta la prima nella produzione e nella esportazione di vino in tutto il mondo. Mentre assistiamo al  crollo de i consumi interni, il mercato del vino viene salvato dalle esportazioni che invece crescono a dismisura. Quindi mentre il mercato interno risente dei problemi legislativi  del notro sistema e del calo  dei consumi, i vini italiani soprattutto i più pregiati si vendono sempre di più sui mercati esteri. Dal 2011 il vino italiano è diventato il più bevuto al mondo, con un fatturato che ha raggiunto la cifra di 4,4 miliardi di euro superando di molto la Francia. Il 2012 ha visto  ancora l’ulteriore crescita dell’Italia. Soprattutto per quanto riguarda le  esportazioni, che in base ai dati in possesso  sono risultate superiori al 2011,  con un nuovo record di 4,5 miliardi di euro (con risultati sorprendenti soprattutto per lo spumante).  L’Italia ha inoltre superato  nel 2012 la Francia anche  per quanto riguarda la  produzione, infatti è divenuta oltre al primo paese esportatore,  anche il primo paese produttore di vino in tutto il pianeta. Dopo il caldo eccessivo che ha contraddistinto l’estate del 2012 la produzioine di vino è crollata un po’ dappertutto, con una vendemmia insufficiente, che ha portato ad un aumento dei prezzi del vino  in Italia del 7%. Tuttavia la  Francia ha risentito maggiormente di questa situazione con una  vendemmia che  è calata del 19%  e con   40,5 milioni di ettolitri di vino prodotti, in Italia invece il raccolto è calato solo del 3% con 40,8 milioni di ettolitri di vino prodotti.  Il paese che ha visto crescere maggiormente l’importazione di vino dal nostro paese è gli Stati Uniti con una crescita del 31%, diventando così  il primo mercato di sbocco davanti alla Germania, ma anche  nell’Unione Europea si è avuto un aumento  del 6% e  un significativo incremento del 146% in Cina. Gli Stati Uniti sono anche divenuti  la nazione dove si consuma  la maggiore quantità di vino superando la  Francia e l’Italia. Nel mondo altri produttori di vino hanno visto crescere la loro produzione negli ultimi anni, restando comunque lontani da Italia e Francia: gli Stati Uniti, l’Australia  e  il Sud Africa. La vendita di vino  quindi  rappresenta ancora  un punto forte della nostra economia, anche in una situazione di crisi mondiale, di cui l’Italia risente meno rispetto ad altri paesi. Inoltre il settore stesso del vino risente meno della recessione  rispetto ad altri settori produttivi, questo soprattutto grazie alla qualità dei vini prodotti in Italia, che rispecchiano il forte legame con il territorio, che nel mercato mondiale risulta  vincente  all’omologazione.

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