Secchio e moccio addio: largo alle lavapavimenti industriali

Inizialmente, se ben ci ricordiamo, lavapavimenti o idropulitrici non erano alla portata di tutti, o meglio le asciugatrici le trovavamo solamente nelle grandi industrie, e le idropulitrici erano disponibili solo per enti pubblici o aziende.

Oggi questi strumenti sono alla portata di tutti privati e non solo. Grazie ad un prezzo accessibile anche al singolo utente idropulitrici e lavapavimenti sono entrati nelle case degli italiani, merito anche di dimensioni riviste di questi strumenti prima solo grandi oggi anche medi e piccoli in base alle singole esigenze.

La macchina idropulitrice è dotata di un motore elettrico, di una lancia con ugello e di una pompa d’acqua ad alta pressione. L’acqua che percorre l’idropulitrice se collegata a un tubo di una caldaia è in grado di generare anche un getto di acqua calda. È uno strumento che permette una pulizia ottimale delle superfici, è un ottimo braccio destro in caso di eventi naturali, come alluvioni dove è necessaria una pulizia profonda in ambienti piccoli: case e abitazioni; è utilizzato in combinazione con un’aspira liquidi per risucchiare tutta l’acqua che fuoriesce dalla lancia perché emette un getto d’acqua potente che va dai quattro ai trenta litri al minuto. L’idropulitrice può essere utilizzata in base alla riduzione applicata alla lancia: a ventaglio per la pulizia di superfici o a punta per tagliare un oggetto.

Le lavapavimenti industriali vengono utilizzate nella pulizia di grandi superfici come nelle pavimentazioni di fiere, supermercati e luoghi pubblici in genere. Ci sono lavapavimenti per uso domestico che grazie alle dimensioni ridotte sono adatte a spazi ristretti e confinati. Il meccanismo di funzionamento è uguale a quello delle sorelle più grandi professionali, e il risultato è sempre ottimale.

I pavimenti, infatti, sono i principali veicoli di germi, dove si annidano batteri, essendo sempre a contatto con le suole delle nostre scarpe; per questo potete oggi decidere di abbandonare l’uso del classico moccio, o spazzoloni, secchi e stracci a favore dell’impiego di lavapavimenti. Strumento comodo e facile da usare, il funzionamento di lavapavimenti industriali o domestici è lo stesso, permette di asciugare e lavare contemporaneamente tutte le superfici lavabili, dal marmo al legno e persino la moquette.

Per uso domestico, le lavapavimenti hanno le dimensioni di una scopa elettrica e sono dotate di un panno in microfibra attraverso cui trapassa il getto di vapore, oppure sono robot lavapavimenti che al di sotto hanno spazzole rotanti speculari. Le macchine professionali invece sono molto più grandi per superfici ampie, disponibili con uomo a terra o anche a bordo. Pensiamo per esempio, a un esercizio pubblico, dove i clienti sono quasi sempre presenti, per questo motivo il pavimento deve’essere sempre asciutto, altrimenti pericoloso per chi ci cammina e in questo frangente la lavapavimenti è perfetta perché lava e al contempo asciuga senza lasciare traccia di bagnato sulla superficie; a differenza del classico secchio e straccio.

L’acquisto della lavapavimenti è ovviamente dipendente dalle singole esigenze dell’acquirente, per grandi superfici è necessaria una lavapavimenti professionale industriale, per un’abitazione invece sarà sufficiente una lavapavimenti acquistabile nei negozi di elettrodomestici a costi abbastanza contenuti.

Articolo a cura di Stefania Mazzucato

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