In viaggio con gli amici a 4 zampe!

E pensare che quando mi è stato chiesto di scrivere un articolo sui viaggi con gli amici a 4 zampe, ho accettato subito e senza esitazione, anzi con immenso entusiasmo! Ora mi ritrovo nell’empasse più totale, non so da dove iniziare, forse tanta esitazione è commisurata a tutto l’amore che provo per la mia pelosa Pepita, cucciola di Golden Retriver, ma tenterò lo stesso di descrivere cosa comporta avere un cane e conciliare le proprie vacanze con quelle del proprio animale domestico. Essenziale è la figura del veterinario, che fornisce tutte le indicazioni per permettere gite fuori porta avendo tutti i documenti in regola. Diciamo che la trafila burocratica del passaporto, e dei vari certificati, è in realtà la parte meno pesante dell’intera faccenda.

Ciò che, invece, riesce più difficile è trovare l’hotel, l’appartamento che accetti il “peloso” che per te rappresenta un’affettività la cui presenza non dovrebbe essere messa nemmeno in discussione. Se si resta nei paraggi per le brevi puntatine in giornata, può capitare anche a voi surfando in internet di trovare gli stabilimenti balneari Bau Beach (io ad esempio ho trovato quello di Rosolina): si tratta di spazi vivibili per persone accompagnate da cani e che nascono proprio per difendere i diritti dei cani senza dimenticare la tutela ambientale, l’informazione e lo scambio tra tutte le entità appartenenti a tale settore. E la cosa che più mi ha meravigliato positivamente è il regolamento studiato per creare un ambiente sereno sia per i cani che per chi li accompagna, quindi ad esempio è fatto divieto d’accesso a individui aggressivi (sia gli esseri umani che cani), i cani in calore non sono ammessi e tutti gli amici a 4 zampe devono essere accompagnati da un valido e aggiornato libretto sanitario veterinario, oltre a mettere ben in evidenza la responsabilità di chi accompagna il cane a far sì che regni un’atmosfera di armonia per tutti. Le regole per chi possiede dei cani sono fondamentali e all’ordine del giorno: basti andare al parco dei cani della propria città, e frequentarlo qualche giorno per capire alcune regole fondamentali: non offrire le crocchette ai cani degli altri senza prima chiedere il permesso al padrone, non lasciare in libertà un cane maschio in presenza di un altro se prima non si è verificato che siano tranquilli, in modo da evitare che si azzuffino e via dicendo. Per non parlare poi di tutti gli accorgimenti igienici che è giusto e naturale tenere. Certo poi che se in spiaggia trovate mozziconi di sigaretta, lattine, sportine di plastica e quant’altro, state sicuri che non è opera degli amici a 4 zampe….! Mi auspico, quindi, che in futuro si mettano meno paletti a chi desidera portare il proprio pet a spasso per il mondo, e magari si faccia anche più attenzione a chi sporca indisturbato l’ambiente.

Per chi deve andare in vacanza Evolution Travel cura ormai da danni un portale “Cani in viaggio” interamente dedicato a strutture che accettano gli animali domestici, facendo attenzione laddove viene specificato se di piccola o media taglia e… soprattutto non si deve barare! La mia cucciola che ha 7 mesi e pesa 20kg non rientra sicuramente nella piccola taglia, diciamo che il discorso non è opinabile, anche se spesso c’è chi ha un’idea tutta sua delle dimensioni. Italia, Francia, Grecia, Corsica, Croazia… molte le destinazioni trattate ben organizzate in tal senso e le tipologie di alloggio inserite: dal Bed&Breakfast alla Country House, al Resort è possibile trovare la sistemazione giusta e magari anche qualche idea per una vacanza diversa!

 

Lisa Baldisserotto

Ufficio Booking Evolution Travel

http://www.evolutiontravel.net/etnews/2012-07.php

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