Vacanze estive in Corsica: i luoghi imperdibili

Il particolare clima mediterraneo, con piogge praticamente assenti da giugno a ottobre e temperature mai eccessivamente alte nelle zone costiere, fa della Corsica una scelta ottima per le vacanze estive. Meta sempre più amata dai turisti italiani e stranieri, per la qualità delle spiagge, per la sua ricca storia e le molte bellezze naturali a parte lo splendido mare, l’isola dispone di porti e aeroporti molto ben organizzati.

Per quanto riguarda i voli, è collegata con regolarità alla Francia continentale e durante l’estate si può raggiungere dai principali scali europei con voli charter, ma è particolarmente suggestivo arrivare in Corsica in traghetto. Le tratte uniscono l’Italia ai principali porti della Corsica: Bastia, Ajaccio e Isola Rossa, con traghetti per il trasporto di passeggeri e auto, forniti di tutti i comfort a bordo per rendere il viaggio verso la Corsica un piacere e una parte importante della vacanza. Potrebbe sembrare difficile districarsi tra orari e caratteristiche di ogni compagnia, porti di partenza e di arrivo, per prenotare un biglietto sul traghetto dall’Italia alla Corsica; siti aggregatori di informazioni, come https://www.traghettiperlacorsica.it/, che permettono di comparare i costi del biglietto e dei servizi offerti dalle varie compagnie vengono in aiuto del viaggiatore.

Come muoversi sull’isola: rete stradale, treni e mezzi pubblici

Una volta arrivati sull’isola gli spostamenti in auto e mezzi pubblici saranno affidati alla rete stradale non proprio efficientissima, seppur molto suggestiva, della Corsica: strade strette e itinerari tortuosi che assecondano l’ambiente naturale montagnoso e impervio, che impediscono un buon servizio pubblico. Ma di necessità facendo virtù: tra le cose da non perdere durante le vacanze in Corsica, una gita sul Trinighellu “il trenino”, in estate viene sfruttato un tratto della rete ferroviaria per offrire al visitatore uno spettacolo mozzafiato attraversando le vallate tra le montagne corse verdeggianti di foreste.

I luoghi imperdibili: le spiagge più belle e famose della Corsica

L’isola è, per estensione, la quarta del Mediterraneo dopo Sicilia, Sardegna e Cipro. Le Bocche di Bonifacio la separano dalla Sardegna e segna una sorta di confine naturale tra mar Tirreno e mar Ligure. Del suo territorio fanno parte isole e isolotti, anche solo grandi gruppi di scogli; tra questi le due più grandi e famose Isola di Lavezzi e Isola di Cavallo.

Difficile stilare una lista delle migliori spiagge della Corsica; degne di essere citate, sicuramente: la spiaggia di Santa Giulia, Capo Corso, Rondinara, Palombaggia, Ostriconi, Piantarella, La Girolata, Lozari, Lodo, Tra Licettu.
Con spiagge più selvagge, meno organizzate a livello di servizi per i bagnanti, ma decisamente più economico il nord dell’isola.

Oltre il mare: cosa fare e cosa vedere in Corsica

Storia e preistoria della Corsica offrono al visitatore innumerevoli spunti e suggestioni per gite ed escursioni. Risalgono al 9.000 a.C. i primi reperti che si possono ammirare con una visita al museo archeologico di Aleria, mentre non può mancare una gita al sito archeologico di Filitosa, con i suoi menhir risalenti al Neolitico antico.

Per gli amanti della natura, la Corsica offre l’incanto delle coste e la selvaggia bellezza delle sue aspre montagne: poco meno di un quarto della superficie dell’isola è territorio del Parco naturale regionale della Corsica. Il Parco comprende la riserva naturale di Scandola, patrocinata UNESCO, il Golfo di Porto con i suoi Calanchi e la costa orientale caratterizzata dagli stagni litoranei. Al suo interno, durante l’escursione attraverso il sentiero GR20, si possono ammirare i restaurati e funzionanti mulini ad acqua, oltre a monumenti e siti di interesse archeologico.

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